Roma – Maria Elisabetta Alberti Casellati eletta presidente del senato con 240 voti, la maggioranza era 160. A spoglio ancora in corso, è scattato l’applauso al raggiungimento del numero di voti necessari.
Il centrodestra ritrova l’intesa e i voti convergono sull’esponente Forza Italia, mentre alla camera, eletto Roberto Fico (M5s). Anche qui, scatta l’applauso a votazione in corso, una volta raggiunta la quota elezione. Ha ottenuto 422 voti, la maggioranza assoluta era di 311.
L’intesa arriva dopo il vertice di questa mattina, con la rinuncia degli uomini di Berlusconi, a portare avanti il nome di Romani, a seguito anche dello strappo di Matteo Salvini (Lega).
Ma un altro ribaltamento dello scenario arriva dal Movimento 5 stelle. Salta la candidatura di Riccardo Fraccaro a Montecitorio.
Annunciata verso mezzanotte dai capigruppo Giulia Grillo e Danilo Toninelli. Nome non gradito al centrodestra, quindi Luigi Di Maio rilancia Roberto Fico, candidato della prima ora.
Una laurea in Giurisprudenza e in diritto canonico, Alberti Casellati è stata ricercatrice universitaria ed è iscritta all’ordine avvocati di Padova, dove vive.
Risale al 1994 la sua prima elezione in Forza Italia, partito cui ha aderito fin dalla nascita. Da allora è sempre stata rieletta, salvo la parentesi del 1996 e fino al settembre 2014, quando si è dimessa per incompatibilità con la sua carica nel Csm.
Alla camera, oltre ai 422 voti andati al neo presidente Fico, in 102 hanno preferito Roberto Giacchetti (Pd), mentre in sette hanno scritto il nome di Riccardo Fraccaro (M5s).
Al senato, oltre ai 240 voti di Alberti Casellati, tra gli altri, 54 sono andati a Fedeli e 2 a Calderoli.
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