Viterbo – Palazzo Doria Pamphilj a San Martino al Cimino ospita, domenica 18 marzo, una performance teatrale per una visita speciale a cura di Colombo Bastianelli con gli interpreti della compagnia teatrale Sanmartinese “Danilo Morucci”.
Appuntamento alle 15 e alle 17 per una visita guidata rappresentata da attori che in costumi d’epoca fanno rivivere la cosiddetta ‘ottombrata sanmartinese’.
L’episodio si svolse nel 1653, quando, ai primi di ottobre, il pontefice Innocenzo X Pamphilj , si mise in cammino da Roma verso San Martino al Cimino, dove giunse il 10 ottobre, pernottando presso il Lago di Vico con una piccola corte in cui era incluso l’architetto Francesco Borromini.
La visita del pontefice ebbe come esito quello di iscrivere San Martino al Cimino nell’ albo delle città pontificie; in questa circostanza il Pontefice esclamò infatti a proposito del nuovo borgo, ritenuto urbanisticamente all’avanguardia: “Non oppidum sed urbem non urben sed orbem!” ovvero : “Non un borgo ma una città, non una città ma il mondo!”.
Sempre durante questa visita, il pontefice inaugurò inoltre l’attuale Porta Romana a Viterbo , allora chiamata appunto Porta Innocenziana.
I protagonisti più importanti di questo episodio-cardine della storia sanmartinese, possono essere individuati in papa Innocenzo X Pamphilj, Donna Olimpia Maidalchini Pamphilj, Francesco Borromini e altri personaggi della corte papale. La performance è a cura di Colombo Bastianelli e della compagnia teatrale sanmartinese “Danilo Morucci”.
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