Viterbo – Ulteriore proroga per Silvana Cancellieri e Jessica Spaghetti, madre e figlia che vivono a Viterbo, nel quartiere popolare del Carmine, colpite qualche mese fa da un’ordinanza di sfratto. Avrebbero dovuto lasciare l’appartamento di proprietà della Sogepa srl il 9 marzo scorso. Procedura rinviata prima al 23 marzo e successivamente spostata al 30 maggio su richiesta dell’avvocato Guido Conticelli.
Richiesta accolta dal giudice Francesco Scavo del Tribunale di Viterbo.
Questa mattina l’ufficiale giudiziario si è nuovamente presentato alla porta di Jessica e Silvana prendendo atto del provvedimento emesso dal Tribunale fissando lo sfratto al 4 giugno.
“Visto l’istanza del Procuratore di Silvana Cancellieri e Jessica Spaghetti – sta scritto nel decreto di differimento rilascio immobile firmato dal giudice Scavo – finalizzata ad ottenere il differimento del rilascio immediato dell’immobile Ater disposto con la sentenza n° 1192/2017 depositata in data 22.11.2017. Rilevata la situazione patologica afferente la posizione di Jessica Spaghetti e ritenuta l’opportunità, anche se sono già trascorsi quasi quattro mesi dall’ordine di rilascio, procrastinare l’ordine di rilascio per consentire di trovare un alloggio confacente, differisce l’ordine di immediato rilascio al giorno (non ulteriormente procrastinabile) 30 maggio 2018”.
“La nostra battaglia va avanti da 9 anni – ha dichiarato Cancellieri – e la porteremo avanti fino in fondo”.
Silvana Cancellieri, 60 anni, e Jessica Spaghetti, 35, vivono con la pensione di reversibilità del marito di Silvana, Cesare Spaghetti, artigiano edile deceduto nel 2009 a 69 anni. Cinquecento euro al mese cui si sommano i 290 euro della pensione di invalidità di Jessica. In tutto 790 euro al mese per un affitto che ne richiederebbe 600.
Silvana, che ha avuto anche due infarti, è disoccupata, mentre la figlia, che ha una malformazione al cuore da quando è nata ed è diabetica, due anni fa ha scoperto di avere anche l’ipertensione polmonare arteriosa che la costringe a stare per quasi tutto il tempo in casa. Invalida civile al 100%.
Daniele Camilli
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