Graffignano – Un pugno, o più di uno. Sferrato in pieno volto alla madre, che è poi piombata a terra con il naso rotto e gravi lesioni alla mascella.
Un 54enne di Graffignano è stato arrestato dai carabinieri nella tarda serata di martedì. È finito in carcere con le accuse di maltrattamenti in famiglia e lesioni aggravate, non solo perché la vittima è una donna (la madre, per la precisione) ma anche perché la prognosi dei medici è di trenta giorni. Le accuse, all’aggressore, le contesta il pubblico ministero Eliana Dolce.
L’episodio è avvenuta intorno alle 23 in un’abitazione di Graffignano, in quella casa in cui il 54enne da sempre vive con la madre di 84 anni. Il movente dell’aggressione sarebbe futile. Forse, secondo gli inquirenti, motivi economici che hanno provocato prima una lite, violenta, e poi hanno scatenato la furia dell’uomo, che ha preso a pugni la madre rompendole il naso e provocandole gravi lesioni alla mascella.
Sarebbe stato un vicino di casa ad allertare i carabinieri, che si sono subito precipitati sul posto. Il vicino avrebbe detto di aver sentito delle urla provenire dall’abitazione accanto alla sua, e i militari dell’arma sono entrati subito in azione. Intervenuti, hanno trovato il 54enne ancora alterato e la madre riversa a terra con fratture a naso e mascella.
Trasportata al Belcolle di Viterbo, per l’84enne i medici hanno fatto scattare il protocollo rosa per le donne vittime di violenza. Oltre a darle una prognosi di trenta giorni, che l’ha costretta al ricovero in ospedale per una notte, durante la quale è stata tenuta in osservazione per le fratture a naso e mascella.
L’uomo sarebbe una vecchia conoscenza delle forze dell’ordine, che già in passato lo avevano arrestato sempre per maltrattamenti in famiglia e sempre ai danni dell’anziana madre. Un paio di anni fa il giudice ne aveva anche disposto l’allontanamento dalla casa familiare.
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