Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Accade frequentemente che gli operatori sanitari del pronto soccorso dell’ospedale di Belcolle siano oggetto di reazioni esagerate o peggio aggressive come il fatto descritto oggi dal quotidiano Tusciaweb, da parte di cittadini che a volte influenzati da pregiudizi, dimenticano che tutto il personale (medici, infermieri e ausiliari) del pronto soccorso dell’ospedale di Belcolle, è impegnato al massimo per rendere un servizio il più possibile vicino alle esigenze dei pazienti.
Recentemente, si stanno raccogliendo i risultati positivi conseguiti grazie all’avvio di un progetto fortemente voluto e sostenuto dalla direzione generale, che ha consentito una drastica riduzione dei tempi di attesa per i ricoveri nelle unità operative ospedaliere, dei pazienti presenti nei locali del pronto soccorso.
Tale modello organizzativo, sta dando ottimi risultati grazie alla serietà professionale ed al senso umano degli operatori sanitari e verrà sicuramente adottato da molti pronto soccorso degli ospedali romani e del territorio regionale.
L’istituzione di un medico e un infermiere dedicati per facilitare i ricoveri, ha favorito il completamento nella presa in carico dei pazienti con un sensibile snellimento delle procedure diagnostico terapeutiche e delle consulenze specialistiche.
Ulteriori vantaggi si avranno con il prossimo adeguamento dell’organico dei medici.
Riteniamo che si possa ancora migliorare nel rendere un servizio sempre più rispondente alle esigenze dei pazienti, ma non possiamo accettare che gli operatori sanitari del pronto soccorso di Belcolle, che sono costantemente in prima linea con serietà e dedizione al lavoro, siano spesso presi di mira con atteggiamenti aggressivi e con argomentazioni che nulla hanno a che vedere con la qualità della prestazione sanitaria resa ai pazienti.
Vittorio Ricci
Segretario provinciale Fials
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY