Siena – Sciame sismico nel Senese, alle falde del Monte Amiata, tra i comuni di Castiglion d’Orcia e San Quirico d’Orcia, dove dall’una della scorsa notte si sono registrate una decina di scosse di magnitudo superiore a 1,5. Non si registrano danni a persone o cose.
Una scossa di terremoto di magnitudo 2.9 è stata registrata a 00:42 in Toscana, 38 km a sudest di Siena. Secondo i rilevamenti dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), il sisma ha avuto ipocentro a 9 km di profondità ed epicentro 4 km dai comuni senesi di Castiglione d’Orcia e San Quirico d’Orcia.
La prima scossa è stata seguita all’1,37 da un’altra pari a 2,3. Alle ore 2,45 è toccato a San Quirico d’Orcia, con una prima leggera scossa di magnitudo 2,1. Gli eventi sismici, seppure non di intensità tale da essere avvertiti dalla popolazione, sono proseguiti a breve distanza l’uno dall’altro per tutta la notte e la mattinata.
Risale alle15,37 di questo pomeriggio l’ultimo terremoto superiore ai due gradi Richter, di nuovo a San Quirico d’Orcia, con una scossa pari a 2,6 della scala Richter a una profondità di 6,4 metri. Seguito da una scossa di magnitudo 1,5 alle ore 16,10 a Montalcino.
I comuni coinvolti dal sisma, entro 20 chilometri dall’epicentro sono in ordine: San Quirico d’Orcia, Castiglione d’Orcia, Montalcino, Pienza, Seggiano, Buonconvento, San Giovanni d’Asso, Castel del Piano, Arcidosso, Montepulciano, Trequanda, Abbadia San Salvatore e Murlo. Un bacino che conta circa 50.300 abitanti. La Toscana è l’unica regione interessata con le province di Siena e Grosseto. La città più vicina al sisma con oltre 50mila abitanti è Siena, a 36 Km.
Leggere scosse, nei giorni scorsi, anche nella Tuscia, tra Tuscania e Viterbo, una sola delle quali ha raggiunto magnitudo 2, alle ore 6,31 di martedì 27 marzo, a una profondità di 8,2 metri. Al piccolo evento ne sono seguiti altri quattro: 1,8 alle ore 7,47; 1,7 alle ore 8,01; 1,9 alle ore 8,11; 1,7 alle ore 11,24.
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