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Cronaca - La polizia postale ha messo le manette a un 32enne latitante da settembre - Bloccato in stazione, è stato tradito da Facebook

Uccide uomo in una rissa e scappa, arrestato a Orte

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La polizia postale

La polizia postale

La stazione di Orte

La stazione di Orte

La polfer in stazione

La polfer in stazione

Orte – Lo hanno arrestato nella stazione ferroviaria di Orte, dopo averlo monitorato per l’intero pomeriggio. Quel 32enne ricercato da oltre cinque mesi per aver ucciso un uomo durante una rissa, è stato tradito da Facebook.

Gli agenti della polizia postale e delle comunicazioni di Roma hanno arrestato un 32enne algerino ricercato per l’omicidio di un connazionale avvenuto durante una rissa a Cenon, in Francia. Il giovane – Tariq Ycef il nome, diffuso dalla questura della Capitale – era latitante dall’11 settembre.

Le autorità francesi avevano informato i colleghi italiani sulla probabile presenza in Itala del 32enne, raggiunto da un ordine di indagine europeo.

A tradire il giovane sarebbero state le tracce informatiche che avrebbe lasciato dopo aver fatto l’accesso al proprio profilo Facebook attraverso la rete wifi pubblica di una libreria di Milano, tracce poi ricostruite e analizzate dalla polizia postale su delega della procura di Roma. Gli investigatori hanno così avviato una serie di attività tecniche per monitorare gli “spostamenti” dello smartphone e di conseguenza quelli del 32enne.

Gli agenti della Polpost lo hanno localizzato mercoledì scorso su un treno regionale della Firenze-Roma. Identificato, lo hanno arrestato insieme al personale della polizia ferroviaria nella stazione di Orte. Ovvero, prima che il giovane potesse arrivare nella Capitale e quindi dileguarsi.

Rinchiuso nel carcere di Regina Coeli, il 32enne è ora in attesa dell’estradizione in Francia. Ma le indagini continuano, per verificare se avesse avuto complici che ne hanno favorito la latitanza in Italia.


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4 marzo, 2018

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