Viterbo – (p.p.) – “Un regolamento che mette dei punti fermi e fa chiarezza”. L’assessora Sonia Perà è soddisfatta per l’esito della riunione con le associazioni di categoria a cui ieri ha illustrato il piano del commercio che va a regolare il settore. Il frutto di quello che lei definisce “un lavoro condiviso” con tutti gli attori coinvolti e uno strumento che non poteva più mancare in città.
“Abbiamo fatto un incontro – racconta l’assessora Perà – con tutte le associazioni di categoria nell’ambito del commercio. Erano presenti i rappresentanti di Confartigianato, Federlazio, Confesercenti, Cna, Confimprese, Confcommercio, l’associazione industriali, Federdistribuzione e Lega Cooperative.
E’ stata una riunione molto positiva. E’ più di un anno che stiamo lavorando su questo settore e il piano del commercio è qualcosa che manca nella nostra città da tempo immemorabile, la legge regionale poi non esce, e noi non potevamo permetterci di aspettare oltre.
Qualche tempo fa, dunque, abbiamo iniziato un percorso condiviso. Già negli incontri passati, infatti, ho sempre discusso e recepito ciò che mi veniva indicato e, nel frattempo, uno studio professionale è stato incaricato di redigere il piano, che è composto, da una parte, dalla fotografia di quello che è lo stato della città e, dall’altra, da un vero e proprio articolato di sedici articoli appunto che vanno a dare delle norme nel settore. Con parecchi punti sul centro storico.
Ieri quindi ho mostrato il piano definitivo alle associazioni che finora non lo avevano visto. Tutti hanno riconosciuto il lavoro e la validità dello studio e mi ha fatto piacere, perché si sono resi conto che è stato un percorso condiviso che ha dato vita a un regolamento che mette dei punti fermi e fa chiarezza”.
Con delle novità “come – continua Perà – la possibilità di facilitare le aperture fino a 400 metri, positivissima specie nell’ambito del centro storico, o quella di derogare i parcheggi per chi apre in centro e quindi monetizzare. Poi ci sono norme di tutela per il centro e, contemporaneamente, indicazioni specifiche per le aperture delle medie strutture, andando a individuare le vie critiche sulle quali è previsto uno standard di parcheggi più alto rispetto al minimo. Quindi uno studio di viabilità per le strutture superiori a mille metri che venga visto da una commissione interna per dare tempi veloci e certi, ma anche capire l’impatto che potranno avere”.
Oggi è previsto un incontro coi commercianti del centro, le associazioni datoriali e le associazioni locali. “Dopo ciò, mercoledì ci sarà la commissione commercio per poi passare il punto in consiglio.
Siamo consapevoli che i tempi sono stretti e che il regolamento è complesso, ma è anche uno strumento di cui la città ha bisogno e che, grazie a una volontà condivisa si può fare, visto che – conclude l’assessora – da tutti è stato riconosciuto il dato tecnico che va al di sopra delle valutazioni politiche di questo periodo amministrativo”.
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