Viterbo – (s.s.) – Dopo la consegna dello spadino il giuramento solenne. Una cerimonia attesa e sentita.
Protagonisti, anche stavolta, gli allievi marescialli del 20esimo corso ‘Certezza’ della scuola sottufficiali dell’esercito, che alla caserma Soccorso Saloni hanno compiuto un altro passo di crescita.
I frequentatori della scuola viterbese, che a fine marzo hanno ricevuto l’ambito pugnale dai loro colleghi più anziani, hanno giurato fedeltà alla Repubblica italiana davanti ai loro cari e alle autorità presenti, tra le quali il comandante della scuola Gabriele Toscani De Col.
“La tappa di oggi – ha spiegato il generale di brigata rivolgendosi agli allievi – è di quelle che non si dimenticano. L’impegno che assumerete vi obbliga a rispettare bandiera, nazione e famiglia. Non è poco.
Lo stato affida la difesa a noi militari e dobbiamo avere la consapevolezza di essere chiamati a molti sacrifici. Sappiate che noi della scuola renderemo il vostro percorso difficile ma proficuo”.
Subito dopo il fatidico “Lo giuro!” i giovani allievi hanno ascoltato con attenzione il discorso del capo di stato maggiore dell’esercito Salvatore Farina, ospite d’onore della mattinata.
“Questo giuramento vi seguirà per tutta la vita – ha ammonito il generale – e per me e stata l’unica guida. Nei momenti difficili non cercate scorciatoie ma trovate rifugio in questa tavoletta, l’unica a cui adempiere con disciplina e onore.
Siate uomini, donne, cittadini e militari esemplari. Sono certo che sarà così. Sostenetevi l’uno con l’altro: la competizione ci deve essere ma ancor più importante è l’unita del gruppo”.
Samuele Sansonetti
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