Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Si è svolta domenica scorsa la giornata all’insegna della scoperta del monte Soratte e dei suoi segreti custoditi nella pancia della montagna, organizzata dall’associazione ‘Amici del Ruffini’.
La giornata, iniziata con una bellissima passeggiata attraverso i sentieri della riserva naturale del monte Soratte, si è conclusa con la visita al “Bunker”, la cui costruzione iniziò nel 1937 come rifugio antiaereo, divenne nascondiglio della Wehrmacht di Kesselring dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943 e si sarebbe dovuto trasformare in rifugio antiatomico del governo italiano durante gli anni della guerra fredda.
Un interessantissimo viaggio tra natura e storia, natura vissuta all’aria aperta godendo di bellissimi scorci e panorami, storia respirata tra i blocchi del Bunker. Un gruppo di amici che si sono ritrovati, hanno trascorso del tempo insieme, consolidando lo spirito dell’associazione stessa.
La giornata rientrava nel programma delle attività previste per il corrente anno scolastico. Il prossimo appuntamento in calendario è previsto per la fine maggio quando, in prossimità delle vacanze estive, i ragazzi si ritroveranno con i vecchi compagni di scuola.
Ex studenti che racconteranno le loro esperienze dopo il Ruffini e riabbracceranno virtualmente la loro scuola alla quale, speriamo, restino sempre legati da affetto.
Appuntamento, quindi il 25 maggio alle 16,30 nell’aula Magna del liceo statale Paolo Ruffini a Viterbo. Si ringrazia per le foto l’ex alunno Bruno Fini.
Giuliana Aquilani
Consigliere dell’associazione ‘Amici del Ruffini’
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