Viterbo – Viterbo 2020 e Viterbo Cambia, le liste civiche di Chiara Frontini, che con Chiara Frontini candidata sindaco si presentano alle amministrative del 10 giugno, hanno un responsabile film commission. È Carlo Cozzi, da sedici anni producer televisivo e cinematografico. “Metterò la mia professionalità al servizio della città – assicura -, per creare progetti facilmente attuabili ma che non ci sono mai stati. Per colpa, soprattutto, di una mancata volontà della politica che al suo interno non ha mai avuto professionalità di settore”.
L’obiettivo è quello di far diventare Viterbo città del cinema. “E anche questo progetto – sottolinea Chiara Frontini – servirà a far crescere e a far cambiare area a questa città. Servirà a far diventare Viterbo il vero cuore pulsante della Tuscia, il comune capofila che trainerà tutti quelli della provincia. Insomma, vogliamo dare vita a un turismo diffuso che permetta una maggior permanenza dei turisti sul territorio”.
Sei i punti per far diventare Viterbo città del cinema, già set di importanti produzioni televisive e cinematografiche. Come i Vitelloni di Fellini, l’Otello di Orson Welles e il Vigile con Alberto Sordi. “Tre film – evidenzia Carlo Cozzi – che sono entrati nella storia della cinematografia mondiale, e per questo abbiamo pensato di installare per la città dei pannelli informativi con dei QR code che rimandano alle immagini video dei film a cui fanno riferimento. Poi, attraverso l’utilizzo del regolamento per le sponsorizzazioni, che è già comunale ma non è mai stato utilizzato, avvieremo un partenariato pubblico-privato per reperire i finanziamenti necessari e mettere a regime convenzioni di privati da mandare alle produzioni e alle società di location scouting per attrarre produzioni televisive. Il costo per la logistica e il vitto incide per il 15% nelle casse delle produzioni, e la certezza di un risparmio in cambio della visibilità della città farebbe accentrare più produzioni”.
Tra le proposte c’è anche la partecipazione del comune a fiere ed eventi cinetelevisivi. “Con la film commission comunale – spiega Cozzi -, così da attrarre anche produzioni internazionali. Stileremo pure un elenco dei professionisti dell’audio-video presenti sul territorio comunale, così da coinvolgere le maestranze cittadini nelle produzioni che verranno a registrare. Poi, cercheremo di fare roteare nel corso dell’anno dalle cinque alle sei mostre itineranti per l’Italia e l’Europa. Così da attrarre turismo da tutta la penisola”.
Spazio anche alla promozione televisiva della Macchina di santa Rosa. “Cercheremo i finanziamenti per pubblicizzare il trasporto del 3 settembre sulle reti Rai – continua Cozzi -, per permettere una visibilità immediata della città a milioni di telespettatori. Il costo va dai 600mila euro per Rai 1, ai 350mila per Rai 3. Infine, creeremo una collaborazione tra comune e accademia delle belle arti per impiegare gli studenti come stagisti nelle produzioni che verranno a girare a Viterbo”.
La presentazione del progetto questa mattina, nella nuova sede di Viterbo 2020 e Viterbo Cambia. In via Monte Grappa 11. “È un’ex cartoleria – dice Chiara Frontini -, messa a disposizione da Raffaele Donno e che diventerà uno spazio attivo. Tutto il materiale ancora al suo interno sarà donato agli studenti dell’istituto tecnico Orioli”.
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