Viterbo – Promette di levare il malocchio, si volatilizza coi soldi e i goielli delle vittime.
Si fa consegnare dalle vittime oro e preziosi per benedirli contro il malocchio, fattucchiera a processo per truffa. Sfilata di testimoni alla prima udienza del processo, che si è aperto la settimana scorsa davanti al giudice Giacomo Autizi.
L’imputata avrebbe adescato i suoi bersagli tramite inserzioni sul giornale. Una prima chiacchierata, modi garbati, grande empatia sarebbero stati gli ingredienti per convincere giovani e anziani, uomini e donne, di essere finiti nelle mani giuste.
In aula le presunte parti offese hanno raccontato di sedute “stregonesche” da 300 euro l’una, di gioielli consegnati all’imputata con la promessa che sarebbero bastati i suoi riti magici sui preziosi per rinascere a nuova vita.
Tra le parti offese una giovane reduce da un aborto, che desiderava restare nuovamente incinta. Un uomo malato di cancro, che sperava di evitare di finire sotto i ferri. Perfino un allevatore alle prese con una brutta stagione del bestiame. Tutti convinti che la santona avrebbe potuto risolvere ogni problema come una fata col tocco della bacchetta magica.
Si sarebbero resi conto che non sarebbe finita bene solo il giorno che la donna si è volatilizzata col “malloppo”. Dopo avere speso fior di quattrini e non avere ricevuto indietro le collane, fedi, anelli, orologi, beni propri e in alcuni casi anche dei propri familiari. Un pensionato le avrebbe dato fiduciosamente l’intero portagioie della moglie, smarrendo anche seimila euro in contanti ma non la iella.
Alla donna che desiderava diventare mamma avrebbe addirittura pronosticato la morte: “Per evitare il peggio, avrei dovuto fare diverse sedute con lei”.
”Dall’oggi al domani è sparita: ci ha chiamato dicendo che le era morto il figlio e poi è diventata un fantasma”, hanno raccontato le vittime.
Il processo riprende il 4 ottobre.
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