Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Comune - Feroce scontro in seconda commissione sull'uso dei 200mila euro dell'imposta di soggiorno - Opposizione contro e pure Volpi (Pd) contesta le scelte

“Solo marchette e favori pre elettorali”

Condividi la notizia:

Viterbo - Daniele Sabatini ringrazia gli elettori - Giulio Marini

Viterbo – Giulio Marini

Antonio Delli Iaconi

Antonio Delli Iaconi

Il consigliere comunale Sergio Insogna

Il consigliere comunale Sergio Insogna

Viterbo – (g.f.) – “Sono solo marchette e non un programma d’intervento serio”. Giulio Marini senza freni boccia l’uso che l’amministrazione comunale intende fare, dei soldi che arrivano dall’imposta di soggiorno.

Il consigliere FI è in buona compagnia. In commissione è scontro sull’utilizzo dei soldi. Sergio Insogna (Psi) non è da meno e in maggioranza c’è chi come Marco Volpi, si dice pronto a non approvare il bilancio.

Duecentomila euro della discordia. Di cui, 25mila per la mostra dedicata a Pietro Vanni, 12.500 alle celebrazioni rossiniane, 5mila al Salotto delle 6, 10mila per spese d’iniziative teatrali, 5mila a manifestazioni turistico-folkloriche, 20mila per la promozione su impianti pubblicitari e i rimanenti 122.500 a turismo e valorizzazione del patrimonio culturale. In pratica, l’assessore alla Cultura Antonio Delli Iaconi ha diviso le entrate per competenza. L’amministrazione uscente impiega solo la parte da qui a giugno, lasciando a chi verrà dopo, il compito di decidere sul resto.

“Le iniziative elencate – spiega Delli Iaconi – si svolgeranno entro i primi cinque mesi del 2018. Tutto quello che riguarda i 122mila euro rimanenti, serviranno per l’altra parte dell’anno, su cui noi non possiamo decidere”. Non va comunque bene per l’opposizione.

“Vi dovreste vergognare – tuona Sergio Insogna (Psi) – i 77mila euro che volete spendere non servono a niente. Tolgono solo risorse al turismo. Già 200mila l’anno sono poca cosa, ma suddividendoli così diventano nulla. È un sistema barbaro, per vivere alla giornata. Sono favori pre elettorali.

E mentre vi siete dimenticati del turismo, abbiamo un sito internet che fa ridere i polli e cartelli in città ancora sbagliate. E voi pensate a dare cinquemila euro ai vostri amici”.

Scelta bocciata anche da Claudio Ubertini (FdI). “Come potete decidere su 200mila euro a un mese dal voto, non lo capisco. Lasciate le somme nel capitolo dove sono e chi verrà dopo deciderà”.

Peggio ancora, Giulio Marini (FI): “Sono marchette promozionali e non un programma. Sembra che si vadano a elargire 70mila euro non si sa a chi”.

Quella parola disturba Daniela Bizzarri (Pd): “La parola marchetta mi disturba molto, fino a giugno la giunta c’è e può programmare. E poi, voi le avete fatte peggio di noi, marchettoni. Ve lo faccio notare sommessamente”. Ognuno, sommessamente, si tiene le sue.


Condividi la notizia:
17 aprile, 2018

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/congratulazioni-per-questo-meraviglioso-traguardo-raggiunto/