Viterbo – Simone Chiani nell’antologia con introduzione di Alessandro Quasimodo.
La vittoria letteraria nella “Giornata mondiale della poesia” organizzata dalla casa editrice Romana Aletti editore, grazie al sonetto “Defunta Patria” consente al giovane studente di Lettere dell’Unitus di essere inserito nell’antologia curata da Alessandro Quasimodo (figlio del Premio Nobel Salvatore e sulla scena letteraria da decenni).
Chiani frequenterà inoltre il corso a numero chiuso di scrittura poetica con Mogol, dando l’occasione di confrontarsi con uno dei più grandi del panorama letterario Italiano degli ultimi anni, e di aggiungere al curriculum una collaborazione di primaria importanza.
A giugno, poi, parteciperà al festival “Il Federiciano” nella “Città della Poesia” Rocca Imperiale che decreterà tra i componimenti vincitori selezionati quali, in numero di due, saranno incisi su pietra e affissi alle mura del paese.
Testo del sonetto “Defunta Patria”:
O’ Patria d’intenti
principiata alla Divina Prole
mali accadimenti
già usuraronti il bagliore.
Qual cosa più non ‘conti
di Enialio Ares e Bella Rhea?
Ben radi orizzonti
ti contrassegnan al degno Enea.
Antiche le rocche, i duomi pure
più logorate volte
sembianti caditure
antiche magnificenze e folte
occultan le odierne stonature
in Divino canto di note morte.
Autore: Simone Chiani
Genere: Sonetto misto, endecasillabi e settenari
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