Viterbo – “Svecchiamo Viterbo”. Uno slogan è uno slogan, Paolo Moricoli non se ne abbia a male. Uno di quelli scelti dalla terza lista a sostegno di Luisa Ciambella candidata sindaca, è in linea con l’età media dei partecipanti, 26 anni. Con un paio d’eccezioni. Moricoli, appunto, e Marco Ciorba.
Non per niente, la lista si chiama La voce dei giovani viterbesi. I due consiglieri uscenti, in mezzo a tanta gioventù, un ruolo comunque lo avranno. “Ringrazio Paolo e Marco – spiega Angelo Rocchi, 19 anni, il più giovane tra i giovani – Moricoli è più grande di noi, è da sempre a contatto con i ragazzi, è il nostro papà scout”.
Moricoli comunque è a suo agio: “Avevo capito che era una selezione del Minifestival – scherza Moricoli – ma scherzi a parte, la lista di giovanissimi mi ha entusiasmato moltissimo, una lista così non c’è mai stata”.
Terza lista e terza presentazione per Ciambella. Stavolta a Santa Barbara, dove ha allestito, o meglio, sta allestendo il suo quartier generale. “Uno spazio che rimarrà sempre aperto – sottolinea Ciambella – per accogliere proposte e idee”.
Avanti i giovani. Conferenza stampa all’aperto. Per molti è un debutto in politica, partendo da una lista civica.
“Mi sono avvicinato a questo mondo – prosegue Rocchi – visitando con la scuola palazzo Madama. Abbiamo incontrato diversi politici, ho capito che sono persone comuni, diversamente da come possono apparire”.
Promuove l’amministrazione Michelini: “Quando si è insediato avevo 14 anni – ricorda Rocchi – non ricordo tutto, ma da quello che ho visto penso che abbia fatto cose giuste per la città”.
Una Viterbo vista con uno sguardo giovane è senza barriere architettoniche, quindi tra i primi punti, il loro abbattimento e guardando agli studenti, abolire il pagamento per le assemblee studentesche. Chi studia, qualcuno ha la maturità, chi lavora. Ragazzi, qualcuno ha già messo su famiglia.
Daniele Cicoria, impiegato, ha una figlia di nove anni, c’è chi sta per diventare papà, una candidata è in attesa e mentre è in corso la conferenza, uno dei ragazzi in lista ha la moglie in sala parto. Tanti fiocchi. Rosa e azzurri. Sarà di buon auspicio.
“Tutti – ricorda Luisa Ciambella – hanno proposto i vari punti del programma. Ovviamente, parlando di giovani, l’argomento numero uno è l’occupazione.
“Il comune – precisa Ciambella – non dà lavoro, ma deve favorire le condizioni affinché si crei, quindi agevolando le imprese e da noi, il turismo in particolare”. Ricorda i 220mila turisti e la crescita che c’è stata negli ultimi anni. Ma si può fare di più.
“Viterbo – osserva Ciambella – può essere paragonata a realtà vicine come Siena o Grosseto. Dove si va dal milione al milione e mezzo di presenze”. Ci sono margini per crescere. Potranno crescere anche i candidati della lista. Un gruppo di giovani che sceglie d’impegnarsi in politica è comunque positivo. Comunque la si pensi.
Giuseppe Ferlicca
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