Roma – Cambridge Analytica chiude. La società rimasta coinvolta nello scandalo per l’utilizzo di dati degli utenti Facebook si ferma. La causa, i clienti, fuggiti in massa e le spese legali, enormi, da sostenere.
Ai dipendenti è già stato chiesto di restituire i computer.
L’azienda è diventata famosa per avere preso parte alla campagna elettorale del presidente Usa Donald Trump. Poi sono iniziati i problemi. Seppure, da Cambridge Analytyca negano d’avere messo in atto procedure contrarie alla legge.
Tutto è partito da un ex dipendente, Christopher Wylie, che ha fatto trapelare informazioni da cui si è lo scandalo è partito.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY