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Tarquinia - Guardia di finanza - Circonvenzione d'incapace, denunciato 59enne - Sequestrato patrimonio per 350mila euro

Compagno della badante si fa lasciare in eredità la villa dell’anziano

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Tarquinia - Guardia di finanza - La villa sottoposta a sequestro

Tarquinia – Guardia di finanza – La villa sottoposta a sequestro

Tarquinia - Guardia di finanza - La villa sottoposta a sequestro

Tarquinia – Guardia di finanza – La villa sottoposta a sequestro

Tarquinia - Guardia di finanza - La villa sottoposta a sequestro

Tarquinia – Guardia di finanza – La villa sottoposta a sequestro

Tarquinia – Circonvenzione d’incapace verso un anziano di 85 anni, una denuncia e sequestrato patrimonio per un totale di 350mila euro. 

Le fiamme gialle tarquiniesi nei giorni scorsi hanno dato esecuzione a un decreto di sequestro preventivo emesso dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Roma sottoponendo a sequestro una villa di 14 vani, conti correnti e polizze assicurative per un totale complessivo di circa 350.000 euro.

L’attività di indagine si è sviluppata a seguito di una denuncia sporta dall’unico nipote dell’anziano e condotta dai militari della compagnia di Tarquinia, diretti dal capitano Antonio Petti.

Sono state interrogate tutte le persone che frequentavano la casa della vittima ed è stata ricostruita la situazione patrimoniale e finanziaria.

Come riporta la finanza in una nota, è emerso che, F.Q. un cittadino italiano di 59 anni, compagno della ex badante, abusando dello stato di infermità e deficienza fisica della vittima (accertata mediante perizie), oltre a sottrargli denaro dai conti correnti mediante l’utilizzo di bancomat e postmat di cui aveva le credenziali di accesso, il pin, lo avrebbe indotto a redigere, nel mese di dicembre 2016 (ultimo mese di vita), un nuovo testamento olografo a suo favore e di un terzo soggetto allo stato estraneo ai fatti, in sostituzione di quello già redatto in favore del nipote.

L’indagato subito dopo la morte dell’anziano avvenuta all’inizio di gennaio 2017, si è recato immediatamente presso le banche per informarsi sulle disponibilità dell’anziano deceduto, ha subito conferito mandato a vendere la villa a un’agenzia immobiliare tarquiniese.

Alla luce di tali evidenze, proseguono dalla finanza, Chiara Gallo, Gip presso il tribunale di Roma, accogliendo la richiesta di Gabriella Fazi, Sostituto procuratore presso la procura della repubblica di Roma, ha disposto il sequestro preventivo dell’intero patrimonio.

L’indagato dovrà ora rispondere dei reati di circonvenzione di incapace e falsità in testamento olografo.

 


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28 maggio, 2018

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