Viterbo – (s.s.) – Alcune delle razze più grandi come l’alano e il mastino napoletano. Ovviamente anche quelle più piccole come il chihuahua e il simpatico bassotto. I più celebri, tra i quali il San Bernardo, il golden retriever e il setter ma anche i più atletici, tra i quali spiccano il levriero e il fido labrador.
Cani di tutte le taglie e per tutti i gusti, più di 2mila (2200 per la precisione), che tra il 2 e il 3 giugno si daranno appuntamento a pratogiardino Lucio Battisti per la 50esima Expo canina. L’esposizione di Viterbo, la terza più longeva d’Italia, festeggia mezzo secolo di storia e per l’occasione raddoppia, presentando due internazionali al posto di una.
“Tutto questo grazie al Gruppo cinofilo di Latina che ha rinunciato alla sua internazionale – spiega Mario Venanzi del Gruppo cinofilo viterbese -. Per noi, ma credo anche per la città, l’Expo canina è una delle manifestazioni più importanti dell’anno. I cani iscritti sono 2200 e sono previste 24 speciali di razza, valutate da 26 giudici di cui 20 italiani e 16 di altri paesi europei”.
Cani per tutti i gusti dunque. Un esercito di amici a quattro zampe che invaderà il parco comunale per dar vita a un’edizione speciale.
“E’ un traguardo importante – prosegue Venanzi – che visto il prestigio ospiterà anche presidente nazionale dell’Enci. Le razze presenti? Tra le tante ci saranno 100 bassotti, 25 bovari, 60 golden retriever, 56 labrador, 15 mastini napoletani, 16 volpini italiani 20, bracchi italiani, 58 tra spinoni e setter, 38 bulldog inglesi, 11 levrieri africani e 80 alani”.
La macchina organizzativa del Gruppo cinofilo viterbese ha quasi ultimato i lavori ma al presidente rimane un po’ di amaro in bocca per l’atteggiamento dell’amministrazione comunale.
“L’ingresso come sempre sarà libero – conclude Venanzi – e nei giorni scorsi ci siamo impegnati a sistemare la location tra taglio delle siepi e pulizie generali. Noi del Gruppo siamo tutti volontari e non vogliamo soldi, ma almeno un po’ di alleggerimento burocratico l’avvremmo meritato. La delibera comunale non è ancora pronta e l’amministrazione è totalmente disinteressata a ciò che facciamo.
Il tutto senza considerare che l’Expo accoglierà più di 2mila cani e di conseguenza almeno 4mila persone tra padroni, accompagnatori e turisti. Gli alberghi sono già pieni e i ristoranti ne gioveranno. Al comune non interessa però ci ha dato il patrocinio. Grazie infine a Farmina, nostro sponsor principale”.
Presenti alla conferenza stampa anche Rosa Agostini (vicepresidente del Gcf), Stefano Starna (consigliere del Ccf), Roberto Sciorilli (consigliere del Ccf) e Francesco Buzzi (consigliere del Ccf).
Samuele Sansonetti
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY