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Cultura - La cittadina viterbese ha ospitato un convegno dedicato alla moglie di Gabriele D’Annunzio

Gallese e Pescara unite dalla duchessa Maria Hardouin

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Gallese

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Gallese – Gallese e Pescara. Un’amicizia sbocciata grazie alla duchessa Maria Hardouin, moglie di Gabriele D’Annunzio.

Si è svolto al museo di Gallese un convegno al quale hanno partecipato alcuni dei maggiori esperti sulla vita di D’Annunzio. Tra gli ospiti d’onore, oltre alla Famiglia Hardouin Altemps era presente Marchegiani, assessore del comune di Pescara, la quale ha ribadito l’intenzione tra le due comunità di concludere un patto di amicizia nel nome di questa donna, Maria Hardouin di Gallese.

Questa donna ancora poco conosciuta, ma fondamentale nella vita del Vate. Maria Hardouin di Gallese, moglie e musa di Gabriele d’Annunzio, madre dei suoi tre figli è l’unica donna che riuscì, a stargli accanto per tutta la vita, portando sempre con grande dignità il nome del celebre marito.

Il convegno, organizzato dalla pro loco di Gallese in collaborazione con l’amministrazione comunale e la pro loco Ostia Aterni di Pescara, con lo scopo di fare nuova luce sulla figura della Duchessa.

La Famiglia Hadouin-Altemps di Gallese, discendenti di Maria Hardouin, hanno aperto la loro dimora storica ed ospitato la delegazione pescarese ed i rappresentanti cittadini in occasione dell’evento e Gallese ha avuto, per quel giorno, un’altra profondità.

Oltre a Paola Marchegiani, assessore alle tradizioni Cittadine, invece del sindaco di Pescara, erano presenti il presidente e vice presidente della pro loco di Pescara Gaetano Ranalli e Mario Spina, nonché il saggista Franco Di Tizio, il presidente del centro studi Dannunziani Dante Marianacci, l’attrice e saggista Franca Minnucci, quali relatori del convegno moderato da Italo Rossetti docente universitario, nonché dalla scrittrice e studiosa della vita di D’Annunzio Giuliana Vittoria Fantuz che per l’occasione ha presentato il suo ultimo libro su Maria Hardouin “Il peccato di maggio”.

Questo è solo l’inizio di un cammino iniziato dall’amministrazione comunale con il primo convegno sul tema nel 2013 e ora ripreso e accresciuto dalla pro loco di Gallese che ha saputo cogliere al volo una così grande opprtunità. Tale amicizia non può che portare benefici alla comunità, oggi abbiamo potuto vedere quanto i cittadini di Gallese siano vicini alla famiglia Hardouin, vedere il portone del castello aperto fa sempre un grande effetto e ringrazio il Duca per aver fatto alla comunità questo regalo” dice il consigliere Latini.

Il sindaco Danilo Piersanti si è impegnato per concludere il patto di amicizia con il comune di Pescara e ricordare solennemente la duchessa Hardouin poiché, oltre ad essere moglie ed ispiratrice di D’Annunzio, fu un modello di donna contemporanea.


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9 maggio, 2018

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