Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Nell’intento di seguire da vicino la politica locale per il miglioramento dei servizi associativi e sportivi cittadini abbiamo notato con piacere che Filippo Rossi, candidato a sindaco per il comune di Viterbo, ha dato, nel suo programma, un rilievo importante allo sport delle associazioni dilettantistiche.
Con dispiacere invece abbiamo scoperto che molti candidati hanno “dimenticato” del tutto lo sport nei loro programmi e, chi lo ha fatto, si è limitato al compito scolastico senza proporre idee, iniziative e soprattutto senza dimostrare “vicinanza” a chi lo sport lo pratica o lo promuove tutti i giorni.
Filippo Rossi invece lo ha fatto con grande attenzione ad argomenti che spaziano dallo sport come mezzo di inclusione sociale, a favore di minoranze e di gruppi a rischio di esclusione sociale ma anche come mezzo di riabilitazione in casi di disabilità psicologica.
Il suo obiettivo è quello di mettere in atto – in sinergia con le realtà presenti nel territorio, come associazioni di volontariato, case famiglia, associazioni di genitori e scuole – dei progetti da realizzare con le associazioni sportive per l’inclusione di bambini e di ragazzi con particolare riguardo a quelli portatori di disabilità e poi anche di programmare attività motorie dedicate alla “terza età”.
Rossi pone articolare attenzione alle società sportive dilettantistiche che svolgono un importantissimo ruolo di coesione e integrazione sociale nel territorio cittadino. Pone rilievo anche a progetti che risulterebbero “avveniristici” per Viterbo (non nel resto d’Italia) come la realizzazione di una pista ciclabile e di running nell’area archeologica di Castel d’Asso (e perchè non anche nel parco dell’Arcionello aggiungiamo noi?) E poi tanto altro come la riorganizzazione del Settembre Viterbese (che una volta includeva vari eventi sportivi anche organizzati dalla uisp) all’istituzione del “Palazzo delle Associazioni” cioè un luogo per supportare in modo concreto l’associazionismo.
Rossi intende trasformare il Palazzo dei gruppi consiliari, oggi sostanzialmente inutilizzato, per creare un luogo in cui, gratuitamente e secondo una rotazione temporale, tutte le associazioni che ne faranno richiesta possano avere a disposizione uffici, sale riunioni, collegamento internet, fotocopiatrici e altri servizi utili allo sviluppo delle loro attività associative purché di particolare rilievo storico, culturale, sportivo e sociale.
Per finire poi con l’istituzione del “Premio Sport Città di Viterbo” e con la fornitura di defibrillatori alle Asd (e nell’organizzazione dei corsi Blsd chiediamo noi).
Tutto ciò perchè, citiamo testualmente, “lo sport deve rientrare come idea complessiva di salute, benessere, gioco, tempo libero, per restituire pieno valore al bene comune con la presenza di bambini, ragazzi, giovani, cittadini nei luoghi pubblici della città”.
Ebbene caro Filippo la tua idea ci piace e coincide perfettamente con la nostra e, senza perdere di vista i problemi legati alle infrastrutture sportive della città (come la palestra dell Querce di S.Barbara ancora chiusa) speriamo che tu possa realizzarla.
Comitato Territoriale Uisp di Viterbo
Carlo Tomassoni canditato al consiglio comunale con Area Civica per Filippo Rossi
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