Viterbo – È stato condannato per rapina impropria aggravata e ricettazione F.F., il 29enne viterbese che il 6 giugno dello scorso anno diede vita alla folle fuga dal capoluogo della Tuscia a Terni.
La pena è diventata definitiva, dopo che la Cassazione ha respinto il ricorso proposto dal giovane tramite il suo legale, l’avvocato Daniele Saveri. Il 29enne aveva impugnato la sentenza del 12 maggio 2016 della corte d’appello di Roma che, in parte, aveva riformato quella del gup di Viterbo del 28 ottobre 2010, quando si era pronunciato all’esito del giudizio abbreviato. In secondo grado, il reato di lesioni era stato dichiarato prescritto mentre la pena per rapina impropria aggravata e ricettazione era stata rideterminata.
Avendo dichiarato “inammissibile” il ricorso, la suprema corte ha condannato F.F. al “versamento di 2mila euro in favore della cassa delle ammende”.
La fuga e l’inseguimento. Il giovane, alla guida della Volkswagen Golf del padre, ha forzato un posto di blocco della polizia locale di Viterbo intorno alle 12 del 5 giugno 2017. Si è dato alla fuga ed è scattato l’inseguimento, che ha coinvolto tutti gli equipaggi della questura impiegati nella vigilanza del territorio. A folle velocità ha percorso le vie del centro abitato, danneggiando una serie di auto. Ha poi imboccato la Cimina, strada Piangoli e la Umbro-Laziale in direzione Terni-Spoleto.
Nel Ternano viene avvicinato dai poliziotti della volante e della Digos, ma il giovane ingrana la retromarcia e investe un agente facendolo finire in ospedale. Riparte la fuga, su alcune vie anche contromano, ma poco dopo viene bloccato in strada di Maratta Bassa (Terni), dopo un inseguimento di oltre quaranta chilometri.
F.F. era senza patente, e per questo non si sarebbe fermato all’alt dei poliziotti. Gli era stata ritirata a marzo, dopo essere stato sorpreso dagli agenti ubriaco al volante di una Porsche. Per la folle fuga, il 29enne è a processo davanti al giudice del tribunale di Terni.
Il precedente. Il 30 maggio del 2017 il giovane era stato bloccato dalla polizia locale in sella al suo scooter: era senza assicurazione né patente. Sequestrato il mezzo, F.F. si sarebbe barricato in casa iniziando a lanciare una serie di oggetti sulle auto in sosta al Murialdo. Un Maggiolone Volkswagen, in particolare, sarebbe stato colpito da un tavolo in legno. Parabrezza sfondato.
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