Caprarola – (p.p.) – “Io la fan numero uno di mia figlia e lei la mia”. Milena Marchini è ancora emozionata. Domenica scorsa ha partecipato con la figlia Maila alle gare di Body building al Cinecittà world di Roma. Entrambe hanno portato a casa una vittoria ma, per loro, il successo più bello è stato condividere insieme questa esperienza. Da protagoniste.
47enne di Caprarola, Marchini si allena al Fitness palace con costanza e segue una dieta personalizzata. La passione per il body building è tanta così come i risultati conquistati negli anni. Da qualche anno poi, anche la figlia ha deciso di seguire le sue orme e per Milena non poteva esserci conquista più grande.
“Ho iniziato a fare palestra a 30 anni – dice l’atleta -, ma la facevo come la fanno tutti. Poi, intorno ai 40, ha iniziato a seguirmi un preparatore, Daniele Biagioni, che è anche il mio fidanzato, e che mi ha fatto una scheda personalizzata a cui ho abbinato una dieta. E’ uno stile di vita da seguire per avere i risultati.
Mi alleno quattro cinque volte a settimana e aumento solo quando si avvicinano le gare, alternando cardio e sala pesi. Mangio cinque volte al giorno alimenti semplici e poco trattati o conditi: proteine, ma anche grassi e carboidrati. Il fatto che non si mangi è un mito da sfatare”.
Milena ha una lunga lista di gare che l’hanno vista mettersi alla prova. “Ho fatto gli Italiani, gli Europei e quest’inverno ho vinto i Mondiali. A Roma, domenica scorsa, ho conquistato gli Italiani nella categoria Bikini”.
Con lei c’era una persona speciale. “Anche mia figlia Maila ha preso parte alla gara. Ha 19 anni e ha iniziato a 14. Le piaceva questo sport e piano piano ha seguito i miei passi. Anche lei, nella categoria Bikini, è arrivata seconda agli Italiani.
E’ stato bello condividere con lei questa esperienza. Così riusciamo a stare sempre più spesso insieme eci troviamo anche con le abitudini, specie con i pasti. C’è tanta emozione nel prepararci i capelli, i trucchi, il posing. Lei è la mia fan numero uno e io la sua”.
Un sacrificio che però è ripagato. “E’ un discorso di rigore mentale oltre che una fatica e un impegno, ma è anche molto bello e un’attività sana. Ogni gara è una festa – conclude Marchini -. Non sto a guardare il posizionamento e la vivo in generale perché è una sfida con me stessa, cercando ogni anno si portarmi alla migliore forma e crescere. Ci vuole tempo e costanza”.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY