Viterbo – Le radici e le gambe. Le prime servono per restare, le seconde per andare. Cambio di comando ai vertici della scuola marescialli del comando aeroporto di Viterbo.
Fotogallery: Il cambio di comando alla scuola marescialli
Cerimonia e passaggio di consegne tra il colonnello Roger Michele Vai, nato a Londra, e il colonnello Leonardo Moroni, viterbese. Questa mattina, direttamente in sede, sul piazzale della scuola marescialli dell’aeronautica. Sole a picco e giardini curati. Gli aerei di un tempo a dare il benvenuto, e per terra nemmeno una cicca. Lungo la Tuscanese, che poi porta al mare. Il 24 maggio. Lo stesso di 103 anni fa, quando l’esercito italiano varcò il Piave e anche per l’Italia ebbe inizio la prima guerra mondiale o quarta d’indipendenza come si diceva una volta.
La formula per il passaggio di consegne, pronunciata dal colonnello Vai: “Ufficiali, sottufficiali, graduati, militari di truppa, allievi, personale civile, in nome del capo dello Stato voi riconoscerete il colonnello Leonardo Moroni quale comandante della scuola marescialli aeronautica militare comando aeroporto”. Il tricolore passa di mano, baciato da Vai prima e Moroni poi.
“Il poligono – ha ricordato il colonnello Roger Michele Vai nel suo intervento di saluto – ha concretizzato la collaborazione con le polizie locali di Viterbo, Montefiascone e la polizia provinciale di Viterbo. Nel 2017 abbiamo raggiunto il traguardo amianto zero, la certificazione ambientale unica per i reflui, l’omologazione per gli impianti termici della mensa. Abbiamo collaborato con il Coni per la realizzazione di attività di formazione e informazione allo sport per i bambini della Tuscia e costituito il gruppo donatori Avis della scuola marescialli. Un meticoloso sforzo sinergico atto a far sì che tutto abbia funzionato nel migliore dei modi. Una base che è diventata un giardino, ammirato da tutti i visitatori. Una scuola marescialli inserita a pieno titolo tra le istituzioni di spicco della provincia”.
Sul piazzale i reparti schierati. Uomini e donne, per il saluto. Alla bandiera, ai comandanti, al generale di squadra aerea Umberto Baldi e al pubblico. Autorità, istituzioni, familiari, la vice sindaca di Viterbo Luisa Ciambella, il rettore Alessandro Ruggeri, il prefetto Giovanni Bruno, Giuseppe Palma per i carabinieri, Giosuè Colella per la finanza e Massimo Mecarini per i facchini. A testimonianza di un legame, sempre più profondo, tra aeronautica e territorio, militari e città di Viterbo.
“Impiegherò tutte le energie e le risorse professionali a mia disposizione – ha detto di seguito il nuovo comandante Leonardo Moroni – per ripagare come meglio è possibile il grande credito che mi è stato concesso. E per questo mi affiderò ai valori con cui mi hanno cresciuto i miei genitori e che la vita aeronautica ha consolidato. Valori quali onestà, lealtà, umiltà, solidarietà, soprattutto verso coloro che sono meno fortunati di noi, spirito di sacrificio e rispetto istituzionale”.
Alle 10 e 25 l’assunzione del comando dello schieramento da parte del tenente colonnello Walter Crocicchia. Otto minuti dopo il comando passa al comandante uscente Roger Michele Vai. Poco dopo tocca ai gonfaloni della provincia e della città di Viterbo, e ai labari delle associazioni patriottiche, combattentistiche e d’arma posizionati sul piazzale. Arriva infine la bandiera d’istituto e quella d’Italia. Per gli onori e la cerimonia di passaggio. Di volta in volta gli interventi, e lo sguardo di chi ha parlato rivolto ai militari. Il pubblico ha solo un dovere. Ascoltare. Inno d’Italia incluso.
Infine, il generale di squadra aerea Umberto Baldi che nel suo intervento di chiusura ha ricordato l’anniversario dell’attentato mafioso di Capaci in cui, il 23 maggio del 1992, persero la vita i magistrati Giovanni Falcone e Francesca Morvillo e i tre agenti di Polizia Antonio Montinaro, Rocco di Cillo e Vito Schifani. “Il loro sacrificio – ha concluso – deve costituire un faro per tutti noi che operiamo per far ricorso alle migliori qualità umane e professionali presenti in ciascuno di noi affinché sia possibile superare con slancio tutti gli ostacoli che a volte appieno insormontabili ma che sono certamente alla portata di una squadra corsa e ben guidata come questo prestigioso istituto dell’aeronautica militare”.
Daniele Camilli
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY