Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – La parrocchia di santa Maria Nuova e il comitato santissimo Salvatore, presieduto da Alfonso Carnevalin, da qualche anno si stanno impegnando a dare alla festa del santissimo Salvatore la rilevanza che merita, trattandosi di una delle più antiche manifestazioni religiose di Viterbo. Basti pensare che dettagliate indicazioni circa lo svolgimento ed il percorso della processione del santissimo Salvatore appaiono già nello statuto della città del 1344.
Lo sforzo maggiore della parrocchia e del comitato è stato quello di dare una caratterizzazione alla parte storico-rievocativa della processione che intende riproporre quella che per secoli è stata la caratteristica di questa manifestazione, cioè la presenza delle corporazioni delle arti presenti in città che sfilavano con i rispettivi gonfaloni per accompagnare il Trittico del Salvatore.
A dare vita a questa rievocazione storica nel corso della processione di sabato 12 con partenza dalla chiesa di santa Maria Nuova alle 18 saranno circa sessanta figuranti in costume medievale che, dietro ai rispettivi gonfaloni, porteranno gli antichi attrezzi del proprio lavoro.
I rappresentanti delle corporazioni delle arti saranno preceduti dai tamburini che per la prima volta sfileranno alla testa del corteo insieme all’artistico stendardo riassuntivo delle corporazioni delle arti dipinto da Silvia Trenta. Come da tradizione, il sindaco e le autorità cittadine attenderanno il passaggio della processione in piazza del Plebiscito dove Leonardo Michelini prenderà la parola per salutare la sacra icona.
La processione si concluderà nella chiesa di santa Maria Nuova con la celebrazione della Santa Messa presieduta dal vescovo Lino Fumagalli.
Il corteo storico dedica quest’anno la processione ad Ambrosi Giancarlo, figurante lo scorso anno nella processione e deceduto da pochi mesi, e alla Pace in Siria, accogliendo l’invito di papa Francesco a pregare per questa martoriata nazione.
Il programma dei festeggiamenti del santissimo Salvatore prevede inoltre l’incontro con il cantautore don Giosy Cento venerdì 11 maggio alle 21 nella chiesa di santa Maria Nuova.
Sabato 12 maggio alle 21,30 in piazza don Mario Gargiuli verrà acceso il tradizionale fuoco dell’ascensione per iniziativa dell’arciconfraternità del Gonfalone.
Domenica 13 maggio le messe verranno celebrate nella chiesa di santa Maria Nuova alle 10,30 e 12,10. Nel pomeriggio alle 17,30 nel teatro parrocchiale di via Zazzera l’orchestra sinfonica giovanile della scuola musicale di Viterbo si esibiranno in un concerto proponendo le più famose colonne sonore dei film. Al termine del concerto verranno estratti i biglietti vincenti della lotteria del santissimo Salvatore.
Don Mario Brizi
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY