Bomarzo – Riceviamo e pubblichiamo – Con l’avvicinarsi della scadenza dell’affidamento del servizio di raccolta differenziata porta a porta, il sindaco, non perde tempo e in attesa della gara avviata il 9 aprile dalla centrale unica di committenza del comune di Montalto di Castro, per la terza volta, emette l’ennesima ordinanza, la n. 15 del 27 aprile e affida per i mesi di maggio e giugno il servizio di raccolta alla stessa ditta e alle stesse condizioni che aveva già stabilito a dicembre 2017.
Ricordiamo ai nostri concittadini che il comune di Bomarzo da settembre 2015 fa degli affidamenti diretti di quattro in quattro mesi, proroghe, fino a che, il sindaco diventa “autonomo” e decide da solo. Emette tre ordinanze come di seguito riportato:
N. 57 del 30 dicembre 2017: “ricordo temporaneo a forme speciali di raccolta e trasporto dei rifiuti solidi urbani con il sistema del porta a porta gennaio, febbraio, marzo 2018″
N. 11 del 29 marzo 2018: “raccolta e trasporto dei rifiuti solidi urbani con il sistema del porta a porta aprile 2018 – determinazioni in merito”.
N. 15 del 27 aprile 2018: “raccolta e trasporto dei rifiuti solidi urbani con il sistema del porta a porta maggio e giugno 2018”
Dopo l’ennesima ordinanza domandiamo ancora una volta al sindaco: per quale motivo non effettuate gare di appalto per l’affidamento del servizio Rsu? Ricordiamo che abbiamo segnalato più volte al sindaco e alla maggioranza in consiglio comunale, che la situazione della gestione dei rifiuti andava regolarizzata in quanto le procedure di affidamento in emergenza adottate dal sindaco sono ancora una volta molto originali.
A questo punto chiediamo al sindaco: conosce il codice dei contratti pubblici approvato con il decreto legislativo 18/4/2016 n. 50?
Roberto Furano
Marco Perniconi
Marzia Arconi
Gruppo consiliare “Lista Uguaglianza” al comune di Bomarzo
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