Roma – “Stanno mandando l’Italia in default”. Situazione di stallo nella formazione del nuovo governo, Carlo Calenda a radio Capital è piuttosto netto. “Un teatrino vergognoso fatto da apprendisti stregoni”.
Sull’esecutivo in gestazione da oltre ottanta giorni, poi: “Io sono contrario ai governi tecnici – dice l’esponente Pd – però il governo politico va bene se non distrugge in poche settimane i risparmi degli italiani. Non si tratta solo l’uscita volontaria dall’euro, ma il mandare l’Italia in default”.
Secondo il ministro, le prossime elezioni politiche, se dovesse saltare l’ennesimo tentativo tra 5 stelle e lega: “Saranno come quelle del 1948, quando l’Italia scelse tra andare nel blocco comunista o restare in Occidente”.
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