Civita Castellana – Stop ai sedativi per A. B., il commerciante 50enne di Civita Castellana che lunedì si è sparato alla testa con una pistola usata per la macellazione dei maiali.
L’uomo è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico e, trascorse le 72 ore di rito, i medici hanno smesso di somministrare i sedativi nella speranza che si risvegli nei prossimi giorni.
Stando alle prime indiscrezioni, sembra che l’uomo abbia delle reazioni quando viene chiamato dai familiari.
A. B., lunedì 21 maggio, si è allontanato dalla sua macelleria.
Si sarebbe poi diretto in una strada che costeggia l’A1 e che collega Magliano Sabina con la frazione di Foglia, un posto piuttosto isolato e poco trafficato.
Lì si è puntato la pistola alla tempia e ha sparato.
Qualche istante dopo dei passanti si sono accorti del 50enne riverso sul sedile della sua macchina e hanno dato l’allarme.
In pochi minuti si sono precipitati sul posto i sanitari del 118. L’elisoccorso lo ha trasportato al policlinico Gemelli di Roma dove è arrivato in condizioni gravissime.
Sul posto anche i carabinieri di Magliano Sabina e Poggio Mirteto per tutti i rilievi e gli accertamenti del caso.
Il commerciante nel 2007 ha perso un figlio giovanissimo in un incidente stradale e sembra che da allora non si sia più ripreso.
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