Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – La società filosofica italiana sezione di Viterbo, intitolata al compianto fondatore e presidente Pasquale Picone, dopo il recente convegno in cui si è interrogata sulle due situazioni enigmatiche del dolore e della sofferenza che accompagnano la condizione umana nel mondo della vita, torna di nuovo al pubblico.
Venerdì 22 giugno alle 18,30 al bookstore Mondadori di piazza della Rocca a Viterbo, Aurelio Rizzacasa, presidente della Società filosofica italiana – sezione di Viterbo e Quirino Galli, direttore del museo delle tradizioni popolari di Canepina discuteranno con Luciano Dottarelli del suo nuovo libro, Riverberi. Di Tuscia e d’altro, pubblicato di recente da Annulli Editori.
Il volume raccoglie scritti che affrontano argomenti tra loro molto diversi: conferenze, recensioni di libri, saggi.
Bastano alcuni titoli per dare un’idea della varietà degli argomenti affrontati: “Coltivare l’umanità. Il Genius Locifilosofico della Tuscia e l’Arte dei giardini”, “PetereRomam:Orvietoe l’Etruriasulcammino diFreudversolapsicoanalisi”, “Il cibo, l’amore e l’anima”, “Musonio Rufo e il Festival italiano di Permacultura a Bolsena”, “La lucciola. Pensieridi Savino Bessi”, “Le solitudini nella società globaledi Elena Liotta”, “Gioco e giocattolo (a cura di Valentina Rossi)”, “Se ne è andato un ragazzo di 95 anni. In memoria di Alessandro Fioravanti”, “Ricordo di Mario Alighiero Manacorda”, “Un amore profondo e ostinato per l’anima della Tuscia. Ricordo di Pasquale Picone”, “L’universalità concreta di Ernesto Balducci”.
Ad unificare testi così diversi, lo sguardo filosofico e la Tuscia che – direttamente o indirettamente – risuona nel libro attraverso descrizioni di luoghi, recensioni di libri o ricordi di persone che esistono in altra compresenza.
“Nel titolo del libro – come scrive Luciano Dottarelli nella premessa – si condensano sia il sentimento di appartenenza e il riverbero che si genera in un luogo sentito e vissuto come “proprio” sia la promessa di apertura e di trascendenza che l’ascolto filosofico non cessa di scoprire in paesaggi, persone, libri, anche i più intimamente familiari”.
Degli scritti compresi nel volume ne saranno approfonditi due in particolare, che si intersecano direttamente con l’attività dei relatori: il ricordo di Pasquale Picone, a cui Aurelio Rizzacasa è succeduto come attuale presidente della Società filosofica italiana – sezione di Viterbo e la recensione del libro “Gioco e giocattolo”, in cui sono raccolti gli atti dell’edizione 2014 del convegno “Tra Arno e Tevere” che il Gruppo interdisciplinare per lo studio della cultura tradizionale dell’Alto Laziodiretto da Quirino Galli organizza annualmente a partire dal 2001, con una continuità encomiabile.
Società filosofica italiana
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