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204esimo anniversario dell'Arma - Viterbo - Il colonnello Giuseppe Palma: "Dodici mesi di sacrifici e intenso lavoro, ma anche di soddisfazioni" - Alla cerimonia anche l'ex comandante generale Tullio Del Sette

“Carabinieri, oltre 22mila interventi in un anno”

di Raffaele Strocchia
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Viterbo - La 204esima festa dell'arma dei carabinieri

Viterbo – La 204esima festa dell’arma dei carabinieri

Viterbo - La 204esima festa dell'arma dei carabinieri - Il generale Tullio del Sette premia il comandante Maurizio Iannaccone

Viterbo – La 204esima festa dell’arma dei carabinieri – Il generale Tullio del Sette premia il comandante Maurizio Iannaccone

Viterbo - La 204esima festa dell'arma dei carabinieri - Il colonnello Giuseppe Palma con il prefetto Giovanni Bruno

Viterbo – La 204esima festa dell’arma dei carabinieri – Il colonnello Giuseppe Palma con il prefetto Giovanni Bruno

Viterbo - La 204esima festa dell'arma dei carabinieri - Da destra, la presidente del tribunale Maria Rosaria Covelli e il generale Tullio del Sette

Viterbo – La 204esima festa dell’arma dei carabinieri – Da destra, la presidente del tribunale Maria Rosaria Covelli e il generale Tullio del Sette

Viterbo - La 204esima festa dell'arma dei carabinieri

Viterbo – La 204esima festa dell’arma dei carabinieri

Viterbo – “Oltre 22mila interventi in un anno. Un anno di sacrifici e di intenso lavoro, ma ricco di soddisfazioni”. Il comandante provinciale dei carabinieri Giuseppe Palma traccia il bilancio di dodici mesi passati al servizio della Tuscia e della nazione, durante le celebrazioni per il 204esimo anniversario della fondazione della Benemerita.


Gallery: La 204esima festa dell’arma dei carabinieri – I volti della festa dell’Arma dei carabinieri


Il colonnello, dal piazzale della caserma di via San Camillo de Lellis, ha parlato alle donne e agli uomini delle singole specialità dell’Arma, schierati in alta uniforme, ai rappresentati dell’associazione nazionale carabinieri e alle autorità civili, militari e religiose della Tuscia. Ma anche alle alunne e agli alunni delle scuole primarie degli istituti Anna Molinaro e Santa Lucia Filippini di Montefiascone, e all’ex comandante generale dell’Arma Tullio del Sette.

Nel discorso del comandante Palma i dati, i numeri e i risultati raggiunti nell’ultimo anno. Cartina tornasole dell’impegno delle centinaia di militari appartenenti alle cinque compagnie della Tuscia. “Nell’ultimo anno i carabinieri della provincia di Viterbo sono entrati in azione 22mila 748 volte – ha evidenziato il colonnello Palma -. Sono aumentati gli interventi a soccorso della popolazione, mentre sono diminuiti i reati in generale. I furti hanno registrato un calo del 9.11%, mentre il numero delle rapine è rimasto sostanzialmente inalterato. Gli arresti sono aumentati del 42.37%, e le denunce a piede libero del 13.93%”.

Il comandante provinciale ha definito “prioritario” il contrasto allo spaccio di stupefacenti. “In questo settore – ha detto – l’azione dell’Arma sarà sempre più incisiva, perché è la continuità la carta vincente. È successo, per esempio, con i costanti e silenti servizi effettuati a Pratogiardino, al Sacrario e nel quartiere medievale di San Pellegrino. Lì, con paziente attività di osservazione e lo svolgimento di mirati interventi, siamo riusciti a individuare spacciatori e acquirenti. Ed è con la stessa assiduità che altre aree della città sono costantemente tenute sotto controllo, per poi effettuare interventi decisivi”.

Una cerimonia solenne, iniziata con l’alzabandiera sulle note dell’inno di Mameli e proseguita con la lettura del messaggio del presidente della Repubblica Sergio Mattarella e dell’ordine del giorno del comandante generale dei carabinieri Giovanni Nistri. Una cerimonia in cui la commozione per chi non c’è più si è mescolata all’orgoglio di chi ha visto riconoscere il proprio valore e il proprio coraggio. Perché l’anniversario della fondazione dell’Arma è anche l’occasione per premiare i militari più meritevoli, per ricordare quanti non ci sono più e stringersi intorno alle loro famiglie.

Raffaele Strocchia


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5 giugno, 2018

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