Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – A pochi giorni dalla sigla del Ccnl si è costituita a Viterbo, il 20 giugno, nella sede dell’Inps, la sezione territoriale per il lavoro agricolo di qualità, come previsto dall’articolo 8 della legge 199.
La provincia di Viterbo è la seconda, dopo quella di Foggia ad aver raggiunto questo importante traguardo. Un “tavolo della Legalità” per premiare le Aziende virtuose e combattere il fenomeno dilagante del caporalato in agricoltura.
La sezione Territoriale vede coinvolti in prima battuta: l’Inps, la Prefettura, l’Ispettorato del Lavoro, la Asl, l’Inail, le Organizzazioni Sindacali, Fai-Cisl, Flai-Cgil, Uila-Uil, le Associazioni Datoriali, Confagricoltura, Coldiretti e Cia.
L’obiettivo di questo tavolo è quello di potenziare la rete di qualità delle aziende sane, sensibilizzare le aziende in materia di welfare, formazione, sicurezza sul lavoro, anche grazie al supporto essenziale dell’Ente Bilaterale Fimavla-Ebat, che supporta in modo costante i lavoratori e le aziende del settore.
Dare riconoscimenti tangibili alle aziende virtuose che applicano il contratto e contrastare il lavoro nero ed il fenomeno del caporalato sul territorio, sono i principali obiettivi che la Sezione vuole raggiungere in termini di pochi mesi.
Un progetto ambizioso, appena nato, che vede la sinergia e l’unione di tutte le Istituzioni, per incentivare nella Tuscia un lavoro agricolo di qualità.
Fai – Cisl Viterbo
Fai – Cisl Lazio
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