Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – “Apprezziamo l’impegno assunto dal ministro Luigi Di Maio a far slittare dal primo luglio 2018 al primo gennaio 2019 l’obbligo della fatturazione elettronica per le cessioni di carburante ai soggetti con partita Iva”.
Lo dichiara la Cna, che aveva chiesto almeno sei mesi di tempo per consentire alle imprese di prepararsi all’utilizzo della fatturazione elettronica e all’amministrazione finanziaria di sciogliere i nodi operativi ancora irrisolti.
“E’ tuttavia fondamentale – prosegue l’associazione di rappresentanza dell’artigianato e della piccola e media impresa – che il rinvio interessi anche i subappaltatori o subcontraenti della pubblica amministrazione, per i quali l’obbligo scatterebbe sempre il primo luglio prossimo.
Da gennaio, però, dovrà partire un successivo semestre di sperimentazione per un avvio graduale dei nuovi adempimenti – sostiene la Cna – ovvero un periodo nel quale dovrà essere consentito il doppio regime di fatturazione, su carta e digitale, per scongiurare anche il rischio di blocchi del sistema di interscambio dell’Agenzia delle entrate, che renderebbero impossibile l’arrivo delle fatture a destinazione e il relativo incasso”.
Cna Viterbo e Civitavecchia
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