Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Sport - Calcio - Serie C - L’allenatore della Viterbese si presenta - Ufficiale anche il nuovo ds Antonio Obbedio: "Partiamo con una base solida" - Piero Camilli: "Vogliamo fare bene"

Lopez: “Il presidente ha detto che ci farà divertire”

di Samuele Sansonetti
Condividi la notizia:

Sport - Calcio - Viterbese - Giovanni Lopez

Sport – Calcio – Viterbese – Giovanni Lopez

Sport - Calcio - Viterbese - Giovanni Lopez

Sport – Calcio – Viterbese – Giovanni Lopez

Sport - Calcio - Viterbese - Piero Camilli

Sport – Calcio – Viterbese – Piero Camilli

Sport - Calcio - Viterbese - Antonio Obbedio

Sport – Calcio – Viterbese – Antonio Obbedio

Viterbo – Parte in maniera pacata. Quasi circospetta. Poi, domanda dopo domanda, prende campo e mostra il vero Giovanni Lopez.

La prima conferenza stampa da allenatore della Viterbese promette bene: concetti chiari, temi interessanti e poche promesse ‘elettorali’ (di questi non è poco).

Il Giovanni Lopez calciatore nasce nella primavera della Lodigiani. Dopo sei stagioni tra Varese e Fidelis Andria arrivano le soddisfazioni più belle: il doppio salto dalla serie C alla serie A con il Vicenza, le due coppe Italia consecutive tra biancorossi e Lazio e la Supercoppa Italiana sempre con la squadra di Roma. A fine carriera spazio anche a Napoli, Torino e ancora Lodigiani.

La versione 2.0, quella dal campo alla panchina, si sviluppa invece tra Cisco Roma, Vicenza, Lazio e Lucchese. Per lui 144 panchine in serie C (158 con le coppe nazionali), 12 in serie B e 91 in serie A (100 con coppe Italia ed Europa league) come secondo di Edi Reja. In due occasioni ha anche sostituito quest’ultimo per squalifica: Lazio-Inter 0-2 del 2 maggio 2010 e Zurigo-Lazio 1-1 del 20 ottobre 2011.

L’accordo tra il tecnico romano e la Viterbese è arrivato già dalla scorsa settimana ma è stato formalizzato martedì sera solo per l’attesa dello svincolo di Antonio Obbedio, nuovo direttore sportivo del club laziale.

Si riforma dunque il tandem ex Lucchese. E considerando la passata stagione la scelta di Piero Camilli arriva con una tempestività fuori dal comune. Un segno che fa ben sperare sulla programmazione di un anno calcistico che si preannuncia elettrizzante.

Presente alla conferenza stampa di presentazione, la prima della stagione 2018-2019, il numero uno gialloblù introduce le new entry e spiega le motivazioni della scelta.

“La stagione è finita bene ma poteva andare ancora meglio – spiega Camilli -. Nel complesso abbiamo fatto bene. L’anno scorso abbiamo iniziato un po’ tardi ma siamo riusciti a costruire una buona squadra. Partiamo con l’ambizione di fare bene: il primo step sarà la salvezza, poi dopo aver fatto 40 punti ci guarderemo intorno. Andremo in ritiro a Chianciano Terme dal 16 luglio e il 29 dello stesso mese giocheremo la prima gara di coppa Italia in casa. Vi chiedo pazienza perché la squadra si costruisce strada facendo. L’ossatura c’è, vediamo chi vuole restare e chi no. Io voglio gente motivata. Iannarilli? Dipende da lui. Noi vogliamo che rimanga“.

Subito dopo, spazio all’allenatore. Convinto della scelta fatta e motivato dal feeling con la nuova società.

E’ una bella sfida – ammette il tecnico -. Il presidente ha detto che ci farà divertire. Sono bastati due minuti. Mi ha detto ‘Sei la mia prima scelta, questo è un biennale’ e non sono servite altre parole. Il modulo? Va impostato a seconda delle caratteristiche della squadra. Preferisco le due punte centrali con la difesa a quattro ma alla Lucchese ho schierato spesso tre centrali per necessità. Dalla Toscana non porteremo tanti giocatori, forse uno o due. Reja? Un maestro. Jefferson? Per me è il più forte attaccante della serie C e se non avesse problemi fisici sarebbe almeno da B. Ho visionato parecchie partite della Viterbese: ho notato una difesa messa bene e un grande spirito. Partiremo da quanto di buono è stato fatto nella scorsa stagione provando a migliorare”.

Infine le parole di Antonio Obbedio.

“Ringrazio innanzitutto il presidente – ha concluso il neo diesse -. Venire a Viterbo di questi periodi vuol dire arrivare in una squadra di prima fascia. Quando mi ha contattato ho subito detto che Lopez era la prima scelta per la panchina. Sa valorizzare i giocatori e si adatta molto sia dal lato umano che su quello organizzativo. Partiamo da un finale di stagione importante. Abbiamo la fortuna di avere una base solida con nove o dieci giocatori sotto contratto. Proveremo a rinforzare la squadra nei ruoli che rimarranno scoperti. Poi, se ci sarà l’occasione di fare colpi last minute, il presidente ha sempre dimostrato di saperlo fare benissimo”.

Samuele Sansonetti

 

 

 


Condividi la notizia:
21 giugno, 2018

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/tamponamento-tra-due-auto-sulla-teverina/