Civita Castellana – Riceviamo e pubblichiamo – Al fine di far luce sulla brutta vicenda della messa in mora del comune di Civita Castellana da parte dell’ex segretario generale comunale Sara Salimbene per un importo di circa 44mila euro, per il mancato pagamento di alcuni diritti di rogito, ho richiesto un parere /delucidazione ai Responsabili d’Area dell’ente Vetrone e Tomassetti.
Nella nota che ho trasmesso ai Responsabili Comunali dell’Area prima e dell’Area seconda, tra le righe della stessa, ho specificato ed evidenziato che l’attuale segretario generale del comune di Civita Castellana Fanelli Fratini, mi ha informato tramite comunicazione scritta, che “la nota prot.15657 del 25.10.2015 , seppur citata da Salimbene, non è stato possibile reperirla negli atti a disposizione dell’ufficio scrivente” .
Al contempo Fanelli Fratini mi faceva anche sapere nella stessa missiva che per ulteriori richieste afferenti allo questione rogiti, mi potevo rivolgere direttamente al Responsabile Area I -Affari Generali ed al Responsabile Area II Servizi Finanziari .
Pertanto in seguito a tali indicazioni ho chiesto un parere/delucidazione ai sopraccitati funzionari comunali al fine di sapere e conoscere perché la nota prot. 15657/2015, non è stato possibile reperirla, dato che come presumo l’amministrazione comunale scannerizzi tutti i documenti in entrata e in uscita dell’ente.
Inoltre nello svolgimento dei miei compiti istituzionali , ho chiesto anche all’ente civitonico, di potermi recare al protocollo generale del comune di Civita Castellana, accompagnato dai responsabili dell’Area sopraccitati, al fine di appurare se la nota della Sara Salimbene sia stata trasmessa a questo importante organo dell’Ente, che dovrebbe essere il fulcro di una corretta trasparenza amministrativa.
Carlo Angeletti
Consigliere comunale del Movimento nazionale per la sovranità di Civita Castellana
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