Viterbo – Ufficializzato l’allenatore, parte il nuovo ciclo della Viterbese.
Giovanni Lopez ha firmato per due anni, un record per Piero Camilli che con questa scelta ha confermato la sua volontà di portare avanti un progetto forte e in continua crescita.
In cinque stagioni, infatti, il club di via della Palazzina è passato dal campionato di Eccellenza laziale al quinto posto in serie C davanti a squadre come Alessandria, Carrarese, Piacenza e Lucchese.
Proprio da quest’ultima proviene il tecnico romano, convinto in quattro e quattr’otto (forse anche meno) dal numero uno gialloblù e pronto a questa nuova e interessante avventura. “Sono bastati due minuti – ha raccontato il tecnico nel corso della sua presentazione -. Il presidente mi ha detto ‘Sei la mia prima scelta, questo è un biennale’ e non sono servite altre parole”.
Fatto il mister fatta la squadra? Non proprio. Bisogna dunque provare a capire da dove ripartirà la Viterbese nella prossima stagione. Alcuni paletti sono già piantati mentre altre situazioni sono da valutare e i nomi nuovi sono tutti da definire. Di certo gli spunti, per il momento ipotetici, non mancano.
Giovanni Lopez
La base che sicuramente non verrà toccata in estate, e da cui senza dubbio ripartirà Lopez, è la difesa. Rinaldi, Sini e Atanasov sono le certezze su cui verrà fondata la nuova linea a quattro della retroguardia gialloblù. Tre centrali a cui verrà aggiunto un giovane (più il jolly Pacciardi) e che saranno la base solida dell’ossatura della squadra.
Michele Rinaldi
Pochi, a differenza delle previsioni iniziali, i giocatori che il neodirettore sportivo Antonio Obbedio proverà a portare nella Tuscia dalla Lucchese. Il più papabile è Tommaso Arrigoni, interno di centrocampo scuola Cesena nato nel 1994 e che nell’ultima stagione ha collezionato 36 presenze, cinque reti e cinque assist. Un po’ più indietro Marco Albertoni: il portiere di proprietà del Geona interessa ma la priorità del club è prolungare il contratto di Iannarilli. Per quest’ultimo, oltre che dalle aspettative personali, dipenderà tanto dalle richieste economiche del procuratore.
Zivko Atanasov e Antony Iannarilli
A centrocampo, sicuri di rimanere sono Cenciarelli e Musacci. Entrambi partono in alto nelle gerarchie del tecnico ma per il secondo, reduce da un lungo infortunio che lo ha tenuto ai box per quasi tutta la stagione, il percorso di completo reintegro è ancora in corso. Per il resto il mercato è ancora tutto da decifrare ma se l’allenatore deciderà di optare per una linea a quattro anche in mezzo al campo serviranno quattro esterni di fascia.
Gianluca Musacci
L’attacco sarà il protagonista del restyling maggiore. Le due punte annunciate da Lopez aprono scenari nuovi per quanto riguarda il reparto avanzato, dove Jefferson è la certezza ma non offre le garanzie necessarie per una stagione in cui la Viterbese giocherà almeno quaranta partite. Per questo motivo la società potrebbe concentrare gli sforzi principali sull’acquisto di un’altra prima punta importante, in grado di giocare in tandem con il brasiliano ma anche di sostituirlo in caso di assenza prolungata. Alcuni nomi? Simone Guerra (Feralpisalò), Alessandro Capello (Padova) e Claudio Santini (Siena), ma per il momento è solo fantacalcio.
Jefferson e Luca Baldassin (sullo sfondo Daniele Celiento)
Per quanto riguarda i giocatori in scadenza, oltre a Iannrilli la società è intenzionata a trattenere anche Celiento e Baldassin ma il discorso più concreto riguarda solamente il centrocampista, visto che il difensore è ormai destinato a firmare un triennale con il Pescara. Verso la conferma, infine, anche Pini, De Vito, Benedetti e Vandeputte.
Samuele Sansonetti
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