Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – È stato siglato nella notte del 20 giugno, a Roma, nella sede di Confagricoltura, il rinnovo del contratto nazionale degli operai agricoli e florovivaisti, scaduto il 31 dicembre 2017 e che interessa circa un milione di lavoratori.
Dopo una sospensione del confronto avvenuta a fine maggio e alla mobilitazione dei lavoratori e lavoratrici in tutto il paese, oggi finalmente si è riusciti a trovare un accordo che soddisfa le parti e tutela i lavoratori sia dal punto di vista salariale che dei diritti.
Il rinnovo, siglato dalla Flai Cgil, Fai Cisl e Uila Uil e dalla parte datoriale Confagricoltura, Coldiretti e Cia, rappresenta un sostegno strategico per tutta la nostra economia e che riguarda un settore che si è affermato, soprattutto grazie all’export, come simbolo delle nostre eccellenze.
Esprimiamo soddisfazione per quanto ottenuto nel nuovo contratto. Tra i punti qualificanti del rinnovo ci sono la maggiore attenzione alle procedure di appalto, il rafforzamento della bilateralità per ampliare i dispositivi di welfare e formazione, aumento salariale del 2.9% spalmato in due tranche, sostegno su maternità, congedi parentali e malattia gravi.
Questo rinnovo significa maggiore tutele e un giusto salario per tutti i lavoratori e lavoratrici agricoli.
Massimiliano Venanzi
Segretario Generale Flai Cgil
Civitavecchia Roma Nord Viterbo
Marco Nati
Funzionario Sindacale Flai Cgil
Responsabile Dipartimento Agricoltura
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