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Tribunale - Ma dopo la convalida il gip ha rimesso in libertà il presunto spacciatore, un quarantenne d'origine toscana

Sorpreso con oltre un etto di erba in macchina, arresto convalidato

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Viterbo - Il tribunale

Viterbo – Il tribunale

Grotte di Castro – (sil.co.) – Lo beccano con oltre un etto di marijuana nascosta in macchina, il giudice convalida l’arresto e lo rimette in libertà.

E’ il quarantenne d’origine toscana finito agli arresti domiciliari alla vigilia del weekend, dopo essere stato fermato, nel tardo pomeriggio di venerdì 22 giugno, dai carabinieri della stazione di Grotte di Castro, impegnati in un normale posto di controllo lungo la strada provinciale Montone.

A tradirlo è stata la condotta evasiva e sfuggente dell’arrestato, timoroso alla vista delle divise, nella consapevolezza del rischio che potesse essere scoperto l’ingente quantitativo di droga nascosto nella vettura. In manette è finito con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. 

Un atteggiamento, quello del quarantenne, che non è sfuggito ai militari della pattuglia i quali, insospettiti, dopo il controllo di routine dei documenti, hanno deciso di sottoporlo a una approfondita perquisizione trovando, a bordo dell’auto, abilmente occultati, ben 110 grammi di marijuana.

Arrestato, il quarantenne, difeso dall’avvocato Vincenzo Dionisi, dopo avere trascorso il weekend ai domiciliari,  è comparso ieri mattina davanti al gip Savina Poli che, convalidando il fermo, lo ha rimesso in libertà. 


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26 giugno, 2018

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