Latina – Sei arresti questa mattina a Fondi, in provincia di Latina, per truffe e maltrattamenti ai danni di migranti ospitati in strutture d’accoglienza nella zona del pontino.
L’inchiesta, condotta dalla squadra mobile di Latina e dal commissariato di polizia di Fondi, riguardava l’operato di alcune cooperative attive sul territorio nella gestione dei Cas – Centri d’accoglienza straordinaria e gli arrestati fanno tutti parte, a vario titolo, delle onlus.
Le accuse per i sei finiti in manette vanno dal falso alla truffa, passando per la frode in pubbliche forniture e il maltrattamento dei migranti.
In seguito ai sopralluoghi effettuati dalla polizia, il gip del tribunale di Latina ha ritenuto che le strutture d’accoglienza (una ventina in tutto) risultassero sovraffollate e con gravi carenze igienico-sanitarie, in palese violazione degli obblighi contrattuali assunti dalle cooperative, ordinando quindi la misura di custodia cautelare per le sei persone indicate come responsabili degli illeciti.
Secondo le accuse, i fondi conferiti dallo Stato alle onlus, invece che per la gestione dei migranti, venivano sistematicamente distratti e utilizzati per fini personali. Addirittura anche per pagare cerimonie private. Gli ospiti dei Cas, invece, vivevano in condizioni estreme e sotto minacce affinché non denunciassero la situazione.
Nel corso dell’operazione di polizia, sono stati sequestrati 700 mila euro in contanti, beni di lusso e i conti correnti delle onlus coinvolte nell’inchiesta.
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