Viterbo – Dal ministero dell’Interno, la direttiva “salva sagre”.
Con i fatti di Torino, misure più restrittive hanno aggravato l’organizzazione d’eventi e manifestazioni. Soprattutto le più piccole. Adesso il ministero all’Interno ha corretto il tiro, pubblicando una nuova direttiva, che sostituisce la circolare di oltre un anno fa.
Si riconosce centralità all’amministrazione comunale e al sindaco per garantire adeguati standard di sicurezza nell’organizzazione d’eventi, senza eccessi di burocrazia. “È un bene – commenta il senatore della Lega Umberto Fusco – si tratta di un provvedimento atteso da molti sindaci”.
L’organizzatore dell’evento torna centrale. Dovrà inviare al comune con largo anticipo, la richiesta e relative misure di sicurezza. Poi le amministrazioni valuteranno, basandosi sui pareri di commissioni comunali e provinciali sulla sicurezza. Il provvedimento riporta indicazioni su capienza dei luoghi in rapporto alla densità di popolazione e la suddivisione in settori, per iniziative che abbiano un’afflusso stimato oltre le diecimila presenze.
In generale, si dovrebbe ottenere un alleggerimento per iniziative minori, rispetto alla precedente circolare.
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