Viterbo – Nonostante la giunta a nove, il sindaco Arena non è riuscito ad assegnare tutte le deleghe. Ambiente, Igiene Urbana, Personale restano in carico al primo cittadino.
Nessuno tra i nominati se l’è sentita. È mancato il decimo assessore. Quello coraggioso.
A tutti gli altri, armati di buona volontà ed entusiasmo, buon lavoro. Ma ne avranno di lavoro? Ieri il primo cittadino ha caricato i suoi, presentando la squadra nella sala del consiglio. Nove in tutto, ovvero cinque uomini e quattro donne, sei interni, Ubertini e Allegrini (FdI), Micci e Sberna (FI), Barbieri (Fondazione), Nunzi (Lega) e tre esterni: il vice sindaco Enrico Maria Contardo e le due novità dell’ultima ora, Marco De Carolis (FdI) e Alessia Mancini (Fondazione).
Buon lavoro a chi si occupa di Lavori pubblici. Laura Allegrini (FdI) e buon lavoro a chi si occupa di lavori pubblici negli ex comuni. Uno spacchettamento ai limiti del possibile. Chi metterà la firma sui provvedimenti? Micci avrà un assessorato con tanto di portafogli o avrà un ruolo di controllore-segnalatore periferico?
I Lavori pubblici erano stati assegnati a lui. Un suo passo indietro, insieme a Forza Italia, ha consentito di chiudere la difficile trattativa. Il risultato, però, è stato un assessorato ibrido.
Se però Micci o Allegrini dovessero avere bisogno d’aiuto, fra tanta abbondanza d’assessori c’è chi potrà dare loro una mano.
Paolo Barbieri (Fondazione), ad esempio. Doveva andare all’Ambiente, ha le competenze a Tributi e Patrimonio. Non è che ci sia moltissimo da fare. Il Patrimonio si occupa sostanzialmente d’incassare gli affitti. Di solito ci pensa la ragioneria. Quindi la manutenzione. Se ne occupano i Lavori pubblici.
Una delega pesante, invece, è andata ad Antonella Serna (FI). Stesso ruolo ricoperto, con Marini sindaco, dal marito Daniele Sabatini, ex consigliere regionale.
La famiglia è argomento ricorrente con l’amministrazione Arena. Assessore Contardo in giunta e la moglie Ombretta Perlorca in consiglio. Assessora Mancini in giunta e il suo compagno Gianmaria Santucci in consiglio. E si sa, tra moglie e marito, come tra compagna e compagno, non mettere le delibere a firma della propria metà. Quando arriveranno provvedimenti a loro firma, i consiglieri-congiunti dovranno astenersi o uscire?
E se cinque anni fa fece discutere Giacomo Barelli in giunta, per la vicinanza a Caffeina, stavolta c’è chi ha sollevato lo stesso problema con Marco De Carolis, assessore a Cultura e Turismo e legato al festival di cultura digitale Medioera. Il diretto interessato ha rassicurato il sindaco Arena: “Non ci sono problemi da questo punto di vista”.
Le amministrazioni passano, ma la storia a volte si ripete. Cinque anni fa, centrosinistra al governo e Sergio Insogna (Oltre le Mura) acquisiva la delega allo Sport. Oggi, centrodestra al governo di Viterbo e Sergio Insogna (Fondazione) è pronto a ricevere la delega allo Sport, con la collaborazione di Giulio Marini (FI). All’epoca, Insogna non ci mise molto a lasciare la squadra di maggioranza e passare all’opposizione. Stavolta spera di rimanere in campo più a lungo. Dipenderà dall’allenatore.
Giuseppe Ferlicca
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