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Viterbo - All'iniziativa, organizzata dall'Aeopc Faul, hanno partecipato anche Chiara Frontini, Matteo Achilli e Daniele Sabatini

“Finché c’è un orto, c’è speranza” al centro geriatrico Giovanni XXIII

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L'iniziativa al centro geriatrico Giovanni XXIII

L’iniziativa al centro geriatrico Giovanni XXIII

L'iniziativa al centro geriatrico Giovanni XXIII

L’iniziativa al centro geriatrico Giovanni XXIII

L'iniziativa al centro geriatrico Giovanni XXIII

L’iniziativa al centro geriatrico Giovanni XXIII

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Nel pomeriggio di venerdì 29 giugno ha avuto luogo, nel parco del centro geriatrico Giovanni XXIII di Viterbo, l’inaugurazione di un orto/giardino pensile.

Questa iniziativa è nata da un’idea dell’associazione di protezione civile Aeopc Faul di Viterbo, ed è scaturita in un progetto dal titolo “Finché c’è un orto, c’è speranza”, che ha visto coinvolti alcuni ospiti della struttura geriatrica, sotto la guida attenta ed amorevole dello psicologo Alberto Principe.

Gli obiettivi del progetto erano mirati a stimolare negli anziani i movimenti, il senso di responsabilità, e la rievocazione di una gestualità, di sensazioni e di emozioni che in passato erano state parte integrante del loro vissuto quotidiano. Inoltre la realizzazione dell’orto/giardino in vasche rialzate, costruite con pallet, poteva consentire anche agli anziani in carrozzina di partecipare al progetto.

I risultati ottenuti sono a tutt’oggi a dir poco eccezionali; gli anziani coinvolti stanno vivendo un’esperienza che comporta loro un considerevole miglioramento dell’umore e dell’autostima, l’acquisizione della consapevolezza di essere ancora utili a se stessi ed agli altri, e la riscoperta di profumi, sapori e colori che sembravano ormai sopiti o addirittura scomparsi.

L’inaugurazione è stata l’occasione per gli ospiti della struttura di trascorrere un pomeriggio in allegria ed in compagnia e di mostrare i frutti del lavoro svolto assieme ai volontari dell’Aeopc Faul.

Hanno partecipato alla festa Chiara Frontini e Matteo Achilli, neoconsiglieri comunali, e Daniele Sabatini, che hanno apprezzato il progetto e dedicato del tempo ad ascoltare ed intrattenere gli anziani ospiti.

Tra cibo e risate il pomeriggio è stato piacevolmente allietato dall’esibizione della banda MusiChiAmo “Unità pastorale del Paradiso dell’Edera” guidata dal maestro Renzo Salvatori che ha rallegrato ulteriormente l’atmosfera e coinvolto gli anziani canterini.

L’auspicio più grande è che questa iniziativa e questa collaborazione con il centro geriatrico siano solo l’inizio di un cammino duraturo che consenta agli anziani ospiti di trovare stimoli sempre nuovi … l’impegno da parte nostra è di portare sempre loro il sorriso e la gioia di vivere.

Associazione Aeopc Faul Viterbo


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3 luglio, 2018

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