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Parlamento - Nell'inizio soft di legislatura, il senatore FI, tra i viterbesi ha totalizzato il maggior numero di presenze alle votazioni

Francesco Battistoni primo della classe

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Viterbo – (g.f.) – Francesco Battistoni (FI) primo della classe, ma meglio di lui riesce a fare Alessandro Battilocchio (FI).

Da circa quattro mesi, senatori e deputati sono al lavoro. Seppure si sia trattato, almeno finora, di un’attività piuttosto leggera.

L’avvio difficoltoso di legislatura ha inciso sull’attività parlamentare. Poche sedute, finora e tutti i viterbesi eletti sono più o meno allo stesso livello, seppure qualcuno, in fatto di presenze, fa meglio d’altri.

Francesco Battistoni, senatore Forza Italia, ha partecipato a 200 votazioni su 201. Quasi tutte, con un 99,50% di presenze.

Francesco Battistoni

È seguito, all’altro ramo del parlamento, da Mauro Rotelli. Il deputato FdI si attesta al 98,18%, ovvero 216 votazioni su 220.

Mauro Rotelli

L’altro esponente viterbese è Umberto Fusco. Il senatore della Lega ha una percentuale di presenze alle votazioni pari all’88,55%, ovvero, 180 su 201.

Umberto Fusco

Meglio di tutti, però, ha fatto Alessandro Battilocchio, deputato FI eletto nel collegio che comprende diversi comuni della Tuscia nella fascia litoranea, tra cui Tarquinia. Per lui, il 100% di presenze.Dando un’occhiata anche ad altri onorevoli e senatori, Renata Polverini (FI) si ferma al 69,09%, ovvero 152 votazioni alla camera su 220.

Maurizio Gasparri

Un altro personaggio molto presente a Viterbo è Maurizio Gasparri. Il senatore FI ha totalizzato il 90,05% di presenze (181 votazioni su 201). Gasparri, rispetto a tutti gli altri, è l’unico ad avere effettuato voti “ribelli” ovvero in modo diverso rispetto all’indicazione del gruppo. Per quattro volte.

Giorgia Meloni

Più si è noti, poi e più gli impegni si accumulano. Determinando un maggior numero d’assenze in parlamento. Giorgia Meloni (FdI), ad esempio, si ferma al 14,55%, vale a dire 32 votazioni su 220.

Meno di lei alla camera, nella circoscrizione Lazio2 , solo Claudio Durigon (Lega): 7,27%. Equivale a 16 votazioni su 220.

I numeri sono stati calcolati da Openpolis, con un’avvertenza. La non partecipazione al voto comprende la non presenza sia fisica, sia quando, pur essendo presente, il parlamentare non vota e non partecipa a determinare il numero legale. Gli attuali sistemi non permettono di distinguere i diversi casi.


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25 luglio, 2018

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