Chianciano Terme – La cosa è ormai appurata da tempo: nel calcio le bandiere non esistono più.
Il discorso è valido in serie A e negli altri principali campionati europei. Figuriamoci in serie C dove il livello di attaccamento alla maglia di buona parte dei giocatori è praticamente pari allo zero.
Uno degli ultimi casi, almeno per quello che riguarda la terza serie italiana, riguarda Daniele Celiento, Antony Iannarilli e la Viterbese.
Dopo due ottime stagioni nella Tuscia, in cui molto spesso ha indossato anche i gradi di capitano, il difensore ha deciso di svincolarsi per poi accettare la proposta del Pescara. Le avances di una società di serie B erano difficili da rifiutare e ovviamente le accolte di buon grado, rimanendo comunque in buoni rapporti col club di via della Palazzina.
In caso di prestito in serie C la Viterbese sarebbe rimasta la prima scelta. Era questo, almeno a parole, l’accordo tra le due parti al momento dei saluti, saltato ieri pomeriggio al momento dell’ufficializzazione del giocatore da parte del Catanzaro.
“L’Us Catanzaro 1929 – si legge nella nota del club – comunica di aver acquisito a titolo definitivo dal Delfino Pescara le prestazioni sportive del difensore Daniele Celiento. Il calciatore è già a disposizione di mister Auteri nel ritiro di Gubbio”.
Serie C per serie C non sarebbe stato meglio rimanere alla Viterbese? E’ la domanda a cui molti tifosi tuttora non trovano risposta. La verità, secondo fonti ben informate, è che l’atleta ha deciso di non tornare alla Viterbese perché la considera una piazza poco attraente rispetto a molte altre dell’ex lega Pro.
Una risposta che ha fatto infuriare la società laziale, ambita da molti, anche perché il mese scorso pure Antony Iannarilli si congedò dai gialloblù con la stessa identica motivazione.
Il portiere è passato alla Ternana, appena retrocessa e che sta provando ad allestire una rosa per provare la risalita in tempi brevissimi (ma si sa, i campionati non si vincono solo coi nomi). Il difensore invece giocherà in un club che nell’ultimo girone B è arrivato al 14esimo posto. E se la Viterbese dovesse piazzarsi meglio di entrambi?
Samuele Sansonetti
Viterbese – la rosa 2018-2019
Portieri: Francesco Forte (’91, dalla Casertana), Cesare Micheli (’97)
Difensori: Zivko Atanasov (’91), Francesco De Giorgi (’90, dal Catanzaro), Andrea De Vito (’91), Michele Messina (’96, dal Pro Piacenza), Alessio Milillo (’97, dal Pescara), Matteo Perri (’98, dall’Ascoli), Michele Rinaldi (’87), Simone Sini (’92)
Centrocampisti: Filippo Artioli (’98, dalla Spal), Diego Cenciarelli (’92), Samuele Damiani (’98, dall’Empoli), Umberto Otranto (’98, dal Napoli), Simone Palermo (88′, dal Gubbio), Paolo Valagussa (’93, dal Gubbio)
Attaccanti: Jefferson (’88), Fabrizio Roberti (’93, dall’Ostiamare), Sebastiano Sviderecoschi (’99, dalla Lupa Roma), Jari Vandeputte (’96), Alessio Zerbin (’99, dal Napoli)
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