Viterbo – (g.f.) – 2019, fuga da palazzo dei Priori.
Se l’amministrazione comunale già oggi lamenta carenze nei vari uffici, di personale, il peggio deve ancora arrivare. Facendo i conti con i disagi al settore anagrafe, il sindaco di Viterbo Giovanni Arena fa capire che in assenza d’interventi la situazione è destinata a cambiare. In peggio.
“Nei prossimi due anni – anticipa il primo cittadino – tra il 2018 e il 2019, avremo un gran numero di pensionamenti”. A tutti i livelli, anche alti. Deserto in comune.
“Per effetto dell’entrata a riposo – osserva Arena – abbiamo calcolato che saranno 65 i dipendenti a vario livello che tra il 2018 e il 2019 se ne andranno”.
Un problema moltiplicato per 65 e anche di più. Già oggi la macchina amministrativa stenta a marciare, le ulteriori uscite potrebbero rappresentare il collasso definitivo.
L’esempio tipo è rappresentato dagli uffici anagrafe. A piazza Fontana Grande, per tre sportelli ci sono due addetti e non va meglio a via Garbini. Fin qui, un settore in cui più di altri i cittadini si confrontano quotidianamente.
Per evitare ulteriori disagi, Arena vede solo una possibilità: “Indire concorsi ma per tempo – osserva il sindaco – non quando le persone hanno lasciato il posto di lavoro. Altrimenti negli uffici sarà la paralisi”. A regole, lacci e laccioli cui le amministrazioni comunali devono sottostare, piacendo.
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