Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Poste Italiane, sulla provincia di Viterbo in arrivo sette sportellisti dalla mobilità regionale.
Quanto fa più operatori di sportelleria in ferie, sommato a meno sportelli operativi, per flussi di clientela costanti? L’equazione è di quelle che si risolvono senza calcoli e brutta copia, e il risultato è l’insoddisfazione del cliente finale e, mettiamoci pure, degli sportellisti di Poste.
Facciamo la prova: siamo già nel pieno del periodo estivo e il personale sta godendo meritatamente del proprio periodo di congedo estivo concordato a mezzo piano ferie aziendale, quindi scartiamo l’ipotesi dell’improvviso ammutinamento degli sportellisti di Poste Italiane. Meno sportelli operativi è un corollario del precedente assunto, a meno di incorrere in sdoppiamenti che non sono contemplati nei più recenti accordi sulle politiche attive. Ultimo aspetto, verificato di persona, quello dei flussi costanti di clienti che affollano gli uffici postali. Perché, diciamocelo pure, le ferie sono sacrosante e garantite per contratto, le vacanze invece sono un lusso, e per una fetta sempre più ridotta di popolazione attiva, e da anni ormai non si percepisce nel capoluogo della Tuscia e dintorni quel tipico clima da “ne riparliamo dopo Santa Rosa”, che agiva come un anestetico sul corpo sociale del territorio.
Dunque, quale più ragionevole auspicio di quello di imprimere un’accelerazione ai contenuti degli accordi sulle politiche attive in materia di mobilità e di trasformazione dei part-time in full-time? Intanto un primo passo concreto si è fatto e, a seguito delle contrattazioni poste in essere lo scorso 4 luglio, abbiamo ottenuto per il territorio della provincia di Viterbo la possibilità di attingere a 6 risorse full time e una part time dalla graduatoria di mobilità regionale da indirizzare agli uffici di Gallese, Nepi, Tre Croci, Fabrica di Roma, Caprarola, Oriolo Romano, Soriano e Vejano per attenuare le criticità recentemente denunciate in queste sedi. Altre risorse dovrebbero essere destinate al comprensorio di Viterbo a partire da settembre con la mobilità nazionale.
Come Uil Poste di Viterbo, di concerto con la struttura regionale Uil Poste Roma e Lazio stiamo altresì spingendo l’acceleratore sulle trasformazioni a tempo pieno delle risorse impiegate a tempo parziale, convinti che il benessere del comparto sportelleria e mercato privati passi anche attraverso questo strumento, e che l’immissione di nuove unità sul territorio sia un obiettivo da perseguire di pari passo a quello della piena soddisfazione dei suoi clienti.
Alessio Tosoni
Coordinatore Uil Poste Viterbo
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