Milano – “Ovunque sia rinvenuta, su conti bancari, libretti, depositi, deve essere sequestrata fino a raggiungere 49 milioni di euro”.
La Cassazione accoglie il ricorso del pm contro la Lega Nord, per recuperare soldi riferibili alla gestione Bossi – Belsito, in esecuzione di una condanna arrivata al fondatore e all’ex tesoriere. Condannati rispettivamente a due anni e mezzone 4 anni e 10 mesi per truffa ai danni dello stato relativamente a rimborsi elettorali.
Ma l’attuale leader leghista, Matteo Salvini fa sapere: “I 49 milioni non ci sono – spiega alla 7 – ma posso fare una colletta o portare i soldi che ci hanno dato pensionati a Pontida per comprare magliette, cappellini e patatine fritte”.
E nel merito del processo: “È un processo politico su fatti che risalgono a più di dieci anni fa, su soldi che non ho mai visto”.
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