Vicenza – “Volevo prendere un piccione”. Si è giustificato così coi carabinieri l’uomo di Cassola, in provincia di Vicenza, che ieri ha sparato un colpo dal terrazzo di casa, ferendo un operaio di origine capoverdiana, che lavora per una ditta di impianti elettrici della zona.
La vittima era a circa 7 metri di altezza, sulla pedana mobile, quando ha udito un colpo e avvertito dolore alla schiena, che ha iniziato a sanguinare, ed è stato portato all’ospedale San Bassiano per le cure del caso.
I carabinieri sono risaliti al punto di origine dello sparo, il terrazzo di un’abitazione privata dove sono stati rinvenuti pallini di piombo. Nella casa sono state trovate munizioni e una carabina, dalla quale è partito il colpo che ha ferito l’operaio, che ha riportato una lesione sulla regione lombare con una prognosi di 7 giorni.
L’arma è una carabina nera calibro 4,5 millimetri, marca Stoeger, destinata alla libera vendita.
Lo sparatore, un40enne di Cassola, è stato denunciato per lesioni personali aggravate ed esplosioni pericolose. Avrebbe sostenuto di aver voluto sparare a un piccione. Nell’appartamento non vi sarebbero elementi tali da far presupporre che dietro al suo gesto vi siano motivazioni razziste.
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