Tarquinia – (p.p.) – Le ha chiesto soldi per più di un anno. Si è impossessato della sua macchina dicendole che gliel’avrebbe restituita una volta saldato il debito. Poi l’ha presa a pugni e l’ha minacciata. Aveva trasformato in un incubo la vita della sua vittima. Un incubo che, per una donna di Tarquinia, è finito venerdì pomeriggio quando i poliziotti del commissariato, diretti da Fabio Zampaglione, hanno arrestato un 35enne pluripregiudicato per diversi reati e, in passato, sottoposto a sorveglianza speciale.
Loro gli hanno notificato l’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del tribunale di Civitavecchia per estorsione e danneggiamento.
La vicenda è partita dalla denuncia della donna che un mese fa è andata al commissariato dicendo di essere vittima di estorsione. Dalla scorsa estate. Più di un anno di richieste di denaro, una drammatica escalation che ha portato la donna a rivolgersi ai poliziotti che l’hanno ascoltata. A loro, infatti, ha raccontato di aver contratto un debito di mille euro con un uomo, con l’accordo che avrebbe restituito la somma dopo qualche giorno. L’uomo, però, ha prima preteso il pagamento immediato e poi, dopo averla presa a pugni, si è impossessato della sua auto dicendole che, per riaverla, avrebbe dovuto pagare 3000 euro.
Consegnata la somma, però, il 35enneha prima richiesto altri 3000 euro e, una volta incassato il denaro, ne ha pretesi altri 6000 euro, rivolgendo la richiesta anche ai genitori della vittima. L’uomo continuava a chiamare e si presentava in casa della donna, che in più occasioni, si è fatta negare.
La scorsa primavera, il 35enne è tornato alla carica e non solo con richieste di denaro, visto che, alle rimostranze della ragazza, avrebbe minacciato tutta la famiglia, anche per telefono, invitando a saldare il suo debito. Con l’aiuto di un’altra persona le avrebbe anche danneggiato l’auto, spaccando gli specchietti.
Immediate quindi le indagini dei poliziotti che, in breve, hanno portato l’autorità giudiziaria a emettere il provvedimento restrittivo a carico del 35enne. Martedì il giudice l’ha interrogato confermando i gravi indizi di colpevolezza emersi e mantenendo il carcere.
– Ruba l’auto alla sua debitrice e le estorce denaro per ridargliela
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