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Cultura - Alla XXXI edizione dei festeggiamenti della Madonna della Neve - Conduce lo scrittore e saggista viterbese Antonello Ricci

Esibizione di poesia estemporanea a Bacugno

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Antonello Ricci

Antonello Ricci

Bacugno – Sono due improvvisatori, Donato De Acutis e Marco Calabrese – figli d’arte, naturali eredi della tradizione del canto a braccio – gli organizzatori della popolare kermesse di poesia estemporanea che si terrà a Bacugno il 3 agosto dalle 21 nell’area stand a Steccato.

L’iniziativa, inserita nel contesto dei tradizionali festeggiamenti di S. Maria della Neve, comprende anche la nota cerimonia folklorico-religiosa del Toro Ossequioso che s’inginocchia al cospetto della statua della Madonna.

Nell’alta valle del Velino, del Tronto e dell’Aterno, tra i monti e le valli dell’Appennino centrale e nella Maremma toscana, la nobile arte dell’improvvisazione in versi (ottava rima, ma anche terzine e quartine con accompagnamento musicale) è ancora oggi particolarmente sentita: perché tocca le alte vette della cultura e della fantasia popolare consentendo ai poeti improvvisatori di ritagliarsi un proprio spazio creativo in quanto portatori di sapienza metrica e giudizio sociale.

La bella manifestazione canora, volta a dare lustro e splendore ai monti del Lazio reatino, sarà presentata dallo scrittore e saggista viterbese Antonello Ricci e accompagnata dalle melodiose ciaramelle di Andrea Delle Monache.

Numerosi e di vaglia i poeti che si esibiranno dal palco: Pietro De Acutis, Dante Valentini, Francesco Marconi, Giampiero Giamogante, Paolo Santini, Felice Vanni, che faranno gli onori di casa in quanto tutti dell’alta valle del Velino; il decano dell’ottava rima e sempreverde Berardino Perilli di Campotosto (Abruzzo), Stefano Prati di Lariano; infine, dalla Toscana, la bravissima Irene Marconi, fra le poche donne specializzate in quest’arte, ed Emilio Meliani di Pontedera.


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2 agosto, 2018

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