Bolsena – Riceviamo e pubblichiamo – Sorprende e sconcerta l’allarmismo creato dai consiglieri di minoranza in merito ad alcuni inconvenienti che si sono verificati ultimamente nell’erogazione di acqua potabile.
E’ inconcepibile che i consiglieri di minoranza prima di dire stupidaggini non si siano recati nelle opportune sedi istituzionali per acquisire le corrette informazioni. E’ oramai assodato che questi signori, alla continua ricerca di notizie sensazionali, non si rendano conto di manifestare soltanto la loro ignoranza argomentando fatti privi di qualsiasi fondamento.
Interrogano il sindaco per sapere che fine fanno le cisterne d’acqua che vengono prelevate a giorni alterni in località Madonna del Cacciatore e chiedono di sapere se queste operazioni sono autorizzate e che fine fanno le cisterne suddette.
Se si fossero minimamente informati avrebbero scoperto che non si tratta di acqua potabile, ma dei residui di lavaggio dei filtri utilizzati per il trattamento dell’arsenico e dei fosfati presenti nelle nostre acque che, essendo rigenerati in controlavaggio e classificati come rifiuti speciali, vengono successivamente portati allo smaltimento negli impianti di depurazione autorizzati.
Quindi nessuna stranezza, nessuna ambiguità!
Soltanto comportamenti rispettosi delle norme ambientali e della salute dei cittadini.
Si consiglia quindi a questi signori di non creare ingiusti sospetti o dubbi sul corretto comportamento dell’amministrazione comunale con lo scopo di ingenerare maldicenze nei confronti di chi ogni giorno dedica il proprio tempo e le proprie risorse alla cura degli interessi dei cittadini.
Paolo Equitani
Sindaco di Bolsena
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