Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – La segreteria del sindacato Cambia-Menti M410 Cotral, con questa nota lancia un appello attraverso gli organi di stampa al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Danilo Toninelli. Dà la propria disponibilità ad essere ricevuti dal ministro e dal suo staff tecnico per poter illustrare un grave problema inerente la mancanza, su bus di nuovo acquisto e immatricolazione utilizzati dall’azienda Cotral spa concessionaria del servizio extraurbano del Lazio, di sistemi di ritenuta per l’utenza.
Chiediamo ciò come sindacato a tutela di lavoratori e utenza, sapendo che la materia inerente la sicurezza dei trasporti, l’omologazione dei bus e l’utilizzo, è di competenza anche degli organi periferici del ministero, quali sono gli uffici delle motorizzazioni provinciali.
Questo quesito è di assoluta attualità e riguarda l’obbligo sancito dal codice della strada Art. 172 e circolare del ministero degli Interni dipartiento della Pubblica sicurezza del 14/07/2006, Prot. N.300/A/1/52739/109/123/3/4, inoltre del D.L.vo del 13/03/2006 N.150 (attuazione della Direttiva 91/671/CE – Nuove direttive relative all’uso delle cinture di sicurezza). Questa è una legge di buon senso, fondamentale per la sicurezza.
La suddetta legge è stata applicata dal comando della polizia stradale di Viterbo che, in data 21/03/2018, ha sanzionato un bus Cotral Solaris Interurbino per mancanza di sistemi di ritenuta su tratti extraurbani con percorrenze superiori a 50 km. Tale sanzione sembra sia stata annullata dal giudice di pace di Viterbo in data 5/07/2018, come pubblicato da alcuni organi di stampa locali.
Si tratta di capire se la percorrenza delle autostrade e del raccordo anulare (GRA 90) da parte di questi bus in assenza di cinture di sicurezza, sia conforme alle attuali normative: il comando della polizia stradale di Viterbo (vedasi verbale 22/03/2018) afferma che detti bus non sono idonei per il servizio di trasporto extraurbano (vedasi risposta ad un nostro quesito in data 18/01/2017, Prot.N.16009939/221.1), mentre come dichiarato dall’azienda Cotral spa a mezzo organi di stampa a firma dell’attuale presidente, sono omologati ed idonei.
Onorevole ministro, capirà che tutto questo non è frutto di un capriccio, ma determina il limite delle competenze e delle responsabilità e persegue la tutela degli autisti e della stessa utenza. Rimaniamo fiduciosi in attesa di un riscontro che tenga conto della delicatezza e dell’importanza di questo argomento, già oggetto di interrogazioni regionali.
Ivano Cannone
Segretario Cambia-Menti 410
Cotral spa
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